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GenPORT, il portale su genere e scienza

foto: Flickr/Scottish Government

Lunedì 21 aprile a Bruxelles c'è stata la presentazione di lancio di GenderPortal, portale dedicato a genere e scienza, realizzato da GenPORT, progetto europeo nato all'interno del settimo programma quadro che vede tra i partner la Fondazione Giacomo Brodolini per l'Italia. 

In un momento in cui le diseguaglianze sono particolarmente accentuate nel mondo accademico e della ricerca - pensiamo anche solo ai percorsi di carriera o al posto delle ricercatrici nei finanziamenti Erc -, l'obiettivo del portale è proprio quello di favorire una prospettiva di genere in questi contesti.

Oltre a fornire informazioni su ricerche pubblicate, studi ed eventi, il sito lanciato a Bruxelles offre l'opportunità di condividere e scambiare conoscenze, esperienze e buone pratiche per l'uguaglianza di genere, non solo nelle discipline scientifiche, tecnologiche, matematiche e dell'ingegneria (le cosiddette Stem), ma anche nelle scienze umane e sociali.

L'evento di presentazione al parlamento europeo ha visto la partecipazione di sessanta tra esperte ed esperti in rappresentanza di ventotto paesi, molti dei quali sono intervenuti per condividere il loro contributo alla discussione.

Lidia Borrell-Damian ha ricordato come nel settore della ricerca e dell'innovazione il gender pay gap resiste al 17,9%, Liisa Husu, ha sottolineato come in Europa il 66% dei ricercatori e il 79% dei professori strutturati sono uomini. Ineke Klinge ha spiegato l'importanza di una medicina di genere, Michael Brennan ha sottolineato come ci sia bisogno di più visibilità nei media per la ricerca fatta dalle donne e che gli uomini si espongano in prima persona per l'eguaglianza di genere per una questione di sostenibilità, Arn Sauer ha spiegato il ruolo delle donne per lo sviluppo sostenibile e Gotelind Alber ha parlato del ruolo delle donne nella ricerca ambientale e dei cambiamenti climatici. 

Saranno loro, e molte e molti altri, i protagonisti di quella che nasce come una vera piattaforma basata sullo scambio e sulla condivisione (qui il form d'iscrizione per i gender experts). I contenuti diffusi su GenPORT, infatti, sono e saranno prodotti proprio dai suoi partecipanti. Il risultato, di questa condivisione, com'è stato spiegato lunedì a Bruxelles, sarà proprio la costruzione collettiva di un database internazionale per l'uguaglianza di genere nel mondo della scienza e della ricerca.