Newslavoro, disuguaglianze, stereotipi, violenza

Ricattate per lavorare

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Il 9 per cento delle donne italiane ha subito molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro, stiamo parlando di 1 milione 404mila donne, 425 mila solo nei tre anni precedenti alle interviste condotte dall'Istat nel biennio 2015-2016. È quanto riporta l'Istituto nazionale di statistica nel report appena diffuso e dedicato proprio a molestie e ricatti sessuali sul lavoro. Un quadro che va ad inscriversi all'interno di un fenomeno più ampio e solo lievemente in diminuzione. Si stima infatti che siano 8 milioni 816mila (43,6%) le donne fra i 14 e i 65 anni che nel corso della vita hanno subito qualche forma di molestia sessuale, sottolinea l'Istat. Un numero decisamente importante.

Tornando al mercato del lavoro, sono 1 milione 173mila le donne che in Italia dichiarano di essere state ricattate sessualmente nel corso della propria carriera per essere assunte, per mantenere il posto di lavoro o per ottenere progressioni. Nei tre anni precedenti all'indagine sono state 167 mila a subire ricatti di questo tipo: al momento dell’assunzione ne sono state colpite più frequentemente le donne impiegate (37,6%) o le lavoratrici nel settore del commercio e dei servizi (30,4%). La quota maggiore delle vittime, inoltre, lavorava o cercava lavoro nel settore delle attività professionali, scientifiche e tecniche (20%) e in quello del lavoro domestico (18,2%). Nell’11,3% dei casi le donne vittime hanno subito più ricatti dalla stessa persona e il 32,4% dei ricatti è stato ripetuto quotidianamente o più volte alla settimana. 

Come spiegano Francesca Bettio ed Elisa Ticci nello studio sui dati raccolti dalla Fundamental Human Rights Agency (FRA) dell'Unione europea, maggiori livelli di istruzione e di emancipazione economica coincidono sì con una più alta probabilità per le donne di uscire da situazioni di violenza domestica, ma allo stesso tempo comportano una maggiore esposizione a molestie e ricatti sul lavoro – oltre che a rivalse economiche o sessuali da parte del partner.

Leggi il report dell'Istat