All'interno di Prossima, la nostra sezione dedicata ai percorsi delle donne nella tecnologia e nella scienza, uno speciale sulla cyberviolenza a partire da due progetti di ricerca che hanno indagato come la teoria e le pratiche femministe stanno rivoluzionando i modi per conoscere e contrastare le molestie online
violenza
Quante donne uccise dalla violenza di genere restano invisibili perché non rientrano nelle categorie usate nelle statistiche? Uno studio dell’Università di Padova mette a confronto due banche dati sui femminicidi in Italia, mostrando come ciò che non viene contato, difficilmente conta nelle politiche pubbliche
Oggi sono centinaia di migliaia le persone - spesso provenienti da Nigeria, Bangladesh ed Europa dell'Est - che pagano "intermediari" per poter arrivare in Italia e trovare un lavoro. Importi consistenti, che non finiscono nelle casse dello Stato ma sono gestiti da reti informali o criminali, assottigliando sempre di più il confine tra la tratta di esseri umani e lo sfruttamento. Ne parliamo con Gianfranco Della Valle, coordinatore del numero verde nazionale antitratta
È online il bando di Erogazione Contributi e Formazione 2026 di Semia, primo e unico fondo femminista in Italia dedicato al supporto delle organizzazioni che si occupano di promuovere l’uguaglianza di genere e i diritti Lgbtqia+ nel nostro paese
In Niente scuse. La violenza di genere riguarda anche te, Rossella Ghigi, sociologa dell'Università di Bologna, ci ricorda che la violenza non è un incidente privato, ma un fatto collettivo, strutturato da una grammatica fatta di gesti, norme e azioni quotidiane e sorretto da costrutti sociali, culturali e simbolici. A partire dalle parole che usiamo – o scegliamo di non usare – per nominarla
Il modo in cui i media raccontano la violenza di genere è ancora troppo spesso orientato da pregiudizi e stereotipi che tendono a rappresentarla come un incidente o addirittura una colpa. Invertire le narrazioni significa dar voce alle donne, come sta facendo l'Osservatorio Step - Ricerca e Informazione. Ne parliamo con la presidente Flaminia Saccà, docente di Sociologia all'Università Sapienza di Roma
Nella nuova legge di bilancio, l’accesso ad agevolazioni che potrebbero favorire l’indipendenza delle donne inserite in percorsi di fuoriuscita dalla violenza è legato alla presentazione di un indicatore economico, l'Isee, che però non tiene conto degli sbilanciamenti economici e di potere che molto spesso strutturano le relazioni familiari. Un paradosso che di fatto rischia di escludere dagli aiuti proprio chi ne avrebbe più bisogno
Violenze sessuali, molestie e abusi nelle redazioni dei media italiani sono il tema al centro della nuova inchiesta realizzata dal collettivo Espulse in collaborazione con IrpiMedia. Un fenomeno che riguarda una giornalista su due all'inizio della carriera e in cui nella maggior parte dei casi sono coinvolti uomini in posizioni di potere, come direttori e caporedattori
Dagli ambienti virtuali alla comunicazione politica delle destre, il linguaggio violento e sessista della "manosfera" permea ormai il dibattito pubblico, alimentando discorsi d'odio contro le donne e usando una retorica antifemminista per riaffermare la supremazia dei maschi bianchi attraverso un ritorno all'ordine patriarcale tradizionale. Un fenomeno che dagli Stati Uniti si è esteso anche all'Europa, Italia inclusa
Dai dati sulle vittime di tratta intercettate in Italia emergono dinamiche non lineari che parlano di un sistema incapace di tradurre la domanda di aiuto in riconoscimento, lasciando moltissime persone – soprattutto donne – prive del sostegno di cui avrebbero bisogno. Se rompere il silenzio è possibile, lo è altrettanto attraversare le soglie che separano il racconto, la valutazione e l’accesso effettivo ai percorsi di tutela?
Oxfam Italia e Fondazione Giacomo Brodolini lanciano Connecting Spheres Academy, un percorso di formazione gratuito dedicato alle realtà del terzo settore impegnate nel contrasto alla violenza di genere. 72 ore di moduli online e in presenza per consolidare saperi e capacità organizzative e progettuali, coltivando connessioni e alleanze
A Roma la mobilitazione di femministe e transfemministe contro la proposta del Governo Meloni di modificare il testo del disegno di legge sulla violenza sessuale, spostando l'attenzione dal consenso alla dimostrazione di un presunto dissenso. Un attacco ai diritti delle donne e di tutte le persone maggiormente esposte alla violenza