"Scienziate d'Italia": in diciannove ritratti di donne ingiustamente dimenticate dalla storia della scienza un libro di Elisabetta Strickland ricostruisce il loro apporto allo sviluppo e alla ricerca del nostro paese, e indaga sulle ragioni strutturali e culturali di un gap ancora da colmare
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La Svezia ha il 43% di donne rettore, contro il 13% della media europea. E altissime sono le percentuali di donne anche tra prorettori e presidi. Ma il successo delle accademiche svedesi nasconde anche zone d'ombra e nuovi rischi di segregazione. Ecco quali
La storia invisibile delle "donne-computer", agli albori dell'informatica. Quella delle ricercatrici che lavoravano sul moscerino della frutta. E altri indizi del fatto che la comunità scientifica, a parole meritocratica, mette al margine le donne appena un settore diventa strategico e prestigioso. Pensiamo alle soluzioni
Dalle macchine progettate pensando gli uomini come la norma, e le donne come l'eccezione, ai farmaci "a sesso unico", sono molti i danni del pregiudizio di genere nella ricerca e nell'innovazione. L'approccio va rovesciato: la differenza di genere arricchisce la scienza. Ecco come
Per produrre cure efficaci è necessario che la ricerca biomedica prenda in considerazione le differenze biologiche dei sessi e le differenza culturali dei generi. Vanno ripensati i criteri di sperimentazione per ottimizzare le risorse e tutelare le persone. Ci sono buone notizie
Donne, cervelli e matematica: un dibattito annoso, tra spiegazioni biologiche e sociali, neuroscienze e stereotipi. Tutto basato sulla domanda: i maschi sono più bravi in matematica? Prima di dare una risposta, chiediamoci: come vengono fatte le domande?
Anche le donne colte, ambiziose e con un lavoro stimolante riproducono i ruoli di genere nel lavoro domestico? Una ricerca su un gruppo di ricercatrici - impegnate nella fotonica - risponde di sì. Nel loro caso, la cura non "ruba" ore al lavoro retribuito, ma tempo libero
Una ricerca dimostra come il divario salariale esista anche nelle professioni scientifiche e tecniche nonostante questo sia un tabù. Una comparazione tra tutti i paesi europei permette di vedere come il gap vari nello spazio e nel tempo. Con qualche novità
Crescono i riconoscimenti, sale la presenza femminile. Ma i dati mostrano che scienza e tecnologia non differiscono da altri settori lavorativi in quanto a segregazione femminile. Perché la scienza non è neutra, e molto resta ancora da fare
Nell'estremo tentativo di bloccare la pillola abortiva, il governo sconfina in terreni non suoi. Ultimo terreno di scontro, il ricovero coatto. Una disposizione paradossale, che ignora i dati di fatto: nel 91,2% dei casi di aborto chirurgico la donna sta in ospedale meno di un giorno