Martina Marzi

Ha una laurea magistrale in Linguistica e un master di II livello in Editoria, e ha approfondito la relazione tra genere e linguaggio e gli studi sulle donne dal punto di vista linguistico-letterario tramite un borsa di studio post laurea all'Università di Cambridge. Ha collaborato con la Società Dante Alighieri nell'ambito della comunicazione e come docente di lingua italiana per stranieri. Svolge il ruolo di editor junior per la comunicazione istituzionale della Fondazione Giacomo Brodolini e attività di redazione per la rivista inGenere.

ARTICOLI PUBBLICATI

Tecnologia e sostenibilità possono andare di pari passo, incontrandosi nei principi dell'innovazione. Ce lo racconta Francesca Failoni, vincitrice del Premio GammaDonna 2025 come miglior imprenditrice innovativa dell'anno, e co-fondatrice di Alps Blockhain, azienda trentina che sta facendo scuola a livello internazionale con il suo modello di business che sta riqualificando il settore energetico con le infrastrutture informatiche

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Tech4Fem e Minerva Lab lanciano il primo report dell'Osservatorio FemTech in Italia, mappando aziende e start up che stanno puntando sulla salute e il benessere delle donne. Un microcosmo di imprese giovani e ancora fragili, ma con potenzialità di crescita e un obiettivo ambizioso: colmare il gender health gap e rendere la salute delle donne una priorità

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Politiche

Insieme alla rivoluzione digitale, le logiche del commercio internazionale incentrate sul profitto hanno effetti diretti sul lavoro e sulle democrazie, accentuando le disuguaglianze a livello globale. Ne parliamo con Sheba Tejani, economista femminista al King's College di Londra e nel consiglio direttivo dell'International Association for Feminist Economics

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Politiche

L'estate di inGenere è ricca di conversazioni femministe. Visioni e pratiche al cuore di un dialogo ininterrotto tra passato e presente. In questa puntata, discutiamo con la scrittrice danese Emma Holten a partire dai temi del suo libro Deficit. Perché l'economia femminista cambierà il mondo 

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Dati

Secondo una recente indagine realizzata in Spagna, Portogallo e Italia, il nostro non è un paese per padri. I congedi totalmente retribuiti sono ancora troppo brevi, e il livello dell'occupazione femminile troppo basso. Per sostenere le nuove famiglie servono politiche solide e narrazioni diverse

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Che supporto può offrire il femminismo dei dati per progettare politiche più eque e contrastare le minacce ai principi democratici? Ne abbiamo parlato con Lauren Klein, professoressa alla Emory University di Atlanta, in Georgia, e coautrice del libro Data Feminism (MIT Press, 2020), alla vigilia dell'insediamento di Trump alla Casa Bianca

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L'intelligenza artificiale può essere usata in modo inclusivo per eliminare discriminazioni e pregiudizi, come quelli contenuti nel linguaggio amministrativo. È quello che fa E-Mimic, un innovativo progetto di ricerca di linguistica e data science. Ne parliamo con Stefania Cavagnoli dell'Università di Roma Tor Vergata e Tania Cerquitelli del Politecnico di Torino

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Linguaggi

Pillole contraccettive e test di gravidanza hanno rivoluzionato la vita delle donne, ma hanno anche avuto il potere di proiettare sui loro corpi significati non immediatamente visibili generando controllo e oppressione. Ne parliamo con Laura Tripaldi, a partire dal suo saggio Gender tech. Come la tecnologia controlla il corpo delle donne (Laterza, 2023)

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La pandemia ha intensificato l'impatto del digitale sulla vita di bambine, bambini e adolescenti facendo emergere le opportunità ma anche i rischi di un ambiente non pensato per loro. L'Atlante dell'infanzia a rischio di Save the Children mette a nudo luci e ombre della rivoluzione informatica 

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