Decifrare i meccanismi alla base della sclerosi multipla e sviluppare terapie più efficaci per contrastarla è la missione di Martina Absinta, neurologa all’Humanitas University di Milano, dove dirige un laboratorio sperimentale e un progetto di ricerca con cui punta a migliorare la qualità della vita delle persone – soprattutto donne – affette da questa patologia neurodegenerativa
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Tra scelte non lineari e ambienti ancora oggi a prevalenza maschile, Alessandra Zanut ci racconta il suo lavoro all'Università di Padova, dove guida un progetto che integra nanotecnologie, elettrochimica e biosensori per sviluppare strumenti capaci di leggere segnali biologici e ambientali invisibili. Un percorso in cui la commistione fra esperienze internazionali e multidisciplinari si è rivelata la chiave per trasformare la ricerca scientifica in innovazione concreta
Una mappa dei principali fondi e programmi europei di alto livello dedicati alla ricerca e all’innovazione per consentire a studentesse universitarie, dottorande e ricercatrici che vogliono costruire percorsi di carriera nelle Stem di orientarsi tra le opportunità offerte dall’Ue e immaginare traiettorie possibili nelle discipline al centro del futuro
Da Matera ai laboratori internazionali, Annamaria Petrozza guida l’innovazione nel settore dei semiconduttori emergenti all’Istituto italiano di tecnologia, dove si occupa dello studio di materiali alternativi al silicio. Il suo percorso fra Italia, Francia e Inghilterra dimostra come curiosità, libertà di scelta e visione globale possano rendere la ricerca capace di generare impatti concreti sulla vita delle persone
Nel delicato equilibrio tra ormoni e corpo femminile Serena Sanna, dirigente di ricerca all’Istituto di Ricerca Genetica e Biomedica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) di Cagliari, ha trovato ispirazione per il suo percorso di scienziata tra la Sardegna e l'Europa, con l'ambizione di colmare un vuoto di conoscenza su diagnosi e trattamenti
Simona Colombelli, docente presso il Dipartimento di Fisica dell'Università Federico II di Napoli, ci racconta la sua carriera come sismologa e le sfide strutturali che le donne che lavorano nella ricerca incontrano in Italia. Un percorso in cui passione, curiosità e il supporto di reti e finanziamenti europei diventano strumenti fondamentali per restare e progredire nel mondo accademico e della ricerca
L'assenza nei programmi scolastici di figure chiave della storia del sapere come le pitagoriche priva ancora oggi le ragazze di modelli di riferimento fondamentali per immaginare il proprio ruolo nel mondo. Valorizzare il contributo delle pensatrici del passato significa spezzare la catena dei pregiudizi secondo cui il protagonismo delle donne nei processi di conoscenza rappresenta l'eccezione alla norma
Il lavoro da remoto può diventare un modello di valore, capace di trasformare il Sud in un hub di competenze, ridurre la fuga di lavoratrici con profili altamente qualificati e creare un impatto positivo sulla parità di genere. Ne parliamo con Alessia Gentile, ingegnera meccanica che lavora dalla Calabria alla gestione di progetti digitali su scala globale nel settore energetico
Le donne nelle Stem sono sempre di più, ma quelle che arrivano a ricoprire ruoli di leadership sono ancora troppo poche, soprattutto in Italia, a causa di stereotipi e barriere che ostacolano la loro progressione di carriera nel settore digitale. Una fotografia a partire dal nuovo Women in Digital (WiD) Index 2025 e dal Digital Gender Index Gap Italia di Donne 4.0
L'associazione She is a Scientist lancia Who Counts, un progetto per indagare i vissuti e le esperienze delle persone appartenenti alle comunità sotto-rappresentate che fanno ricerca in Italia, rispetto alle quali i dati non sono ancora sufficienti o mancano del tutto
Senza politiche inclusive e una maggiore partecipazione delle donne ai percorsi di formazione in scienze, tecnologie, ingegneria e matematica, la trasformazione digitale e l’automazione del lavoro rischiano di amplificare le disuguaglianze di genere, soprattutto nelle aree del Sud Globale. Lo mostrano chiaramente studi e ricerche di economiste femministe da tutto il mondo
Una recente indagine internazionale sulle competenze digitali ha rilevato che in Italia le ragazze hanno sorpassato i maschi nella computer literacy. Un segnale positivo, che conferma l'importanza di promuovere politiche educative per preparare le più giovani a diventare cittadine del futuro