Quando dispone delle condizioni necessarie per funzionare davvero, il consultorio è il luogo in cui una donna può essere vista nella sua interezza. Non soltanto come corpo da monitorare clinicamente, ma come persona attraversata da cambiamenti, paure, bisogni. Sostenere questi presidi con politiche e investimenti adeguati significa riconoscere che la salute delle donne è una responsabilità collettiva che riguarda non solo le famiglie ma intere comunità
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100.000 firme per garantire il supporto psicologico post-parto a tutte le madri. È la petizione lanciata da thePeriod, media femminista che chiede che la salute mentale durante la maternità venga riconosciuta a livello istituzionale come una priorità di salute pubblica
Negli Stati Uniti l'aborto è criminalizzato in 13 stati. Un reportage dal Texas, dove chi vuole interrompere una gravidanza deve farlo da sola o di nascosto, percorrendo lunghi chilometri in autobus, a causa delle restrizioni che sostenute dalla retorica religiosa si intrecciano con questioni di potere, controllo sociale sui corpi, ruoli di genere, e disuguaglianze economiche nell’accesso alle cure
Nato inizialmente come un insieme di gruppi informali, il movimento anti-gender si è trasformato negli ultimi anni in una forza politica strutturata che ha progressivamente guadagnato accesso alle sfere di potere in Europa, osteggiando i diritti sessuali e riproduttivi e l'autodeterminazione delle donne. Conoscere le modalità in cui questa rete si mobilita, raccoglie fondi e tenta di estendere la propria influenza alle istituzioni è il primo passo per limitarne la portata
Fra costi elevati, attese infinite e requisiti discriminatori, in Italia l'accesso alla cittadinanza è ancora un percorso a ostacoli e un privilegio da cui restano escluse soprattutto le lavoratrici domestiche, alle prese con contratti inesistenti e una precarietà permanente che le rende invisibili alla burocrazia, e impossibilitate a vedersi riconosciuto quello che dovrebbe essere un diritto
Un sistema sanitario che riduce le persone a diagnosi invece di considerarle nella complessità della loro esperienza trasforma l'assistenza in un labirinto in cui si fa fatica a orientarsi, dove chi viene affidato alle strutture residenziali non ha più diritto a condurre una vita autonoma e dignitosa ma diventa caso amministrativo, pratica tra le pratiche da gestire. Un'analisi a partire dalle normative regionali in Italia
Il tentativo, durante la 70esima sessione della Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne a New York, di ripensare il modo in cui si fa riferimento alla salute e ai diritti sessuali e riproduttivi delle donne e al genere è un chiaro segnale di come, a livello internazionale, la partita della parità si gioca sul terreno dei diritti e del linguaggio
Oxfam Italia e Fondazione Giacomo Brodolini lanciano Connecting Spheres Academy, un percorso di formazione gratuito dedicato alle realtà del terzo settore impegnate nel contrasto alla violenza di genere. 72 ore di moduli online e in presenza per consolidare saperi e capacità organizzative e progettuali, coltivando connessioni e alleanze
L'affidamento familiare è pubblicamente considerato una misura indispensabile per tutelare le persone minorenni, ma nella pratica in Italia è ancora subordinato alla disponibilità delle risorse locali. Per riconoscerne davvero il valore sociale servono investimenti strutturali e azioni di monitoraggio nazionale delle politiche
Dall'etica al diritto, un recente parere della Corte interamericana dei diritti umani apre nuove prospettive sulla cura come principio alla base di costituzioni e democrazie, in grado di orientare le politiche pubbliche per tutte le persone, l'ambiente e gli ecosistemi, ampliando il dibattito portato avanti negli anni dalle femministe. Il commento di una giurista
Smantellare i servizi pubblici per l'infanzia equivale a cancellare il lavoro delle donne, relegandole alla dimensione domestica. È quello che sta accadendo negli Stati Uniti, dove i tagli dell'amministrazione Trump alla spesa pubblica per l'infanzia e le famiglie stanno producendo una recessione al femminile. Una demolizione silenziosa che sottintende un'idea precisa di società, in cui la partecipazione delle donne al mercato del lavoro è subordinata ai carichi di cura
La crisi climatica è anche una crisi della riproduzione sociale, e non finirà se prima non saranno le narrazioni a riconoscere alle donne un potere politico. Alcune note sulla trentesima edizione della Conferenza delle parti delle Nazioni Unite sul clima che si è tenuta in Amazzonia a novembre, per ricordare che le parole, i dati e le risorse sono al cuore di una giustizia di genere nella transizione