Per ripensare il sistema di accoglienza in Italia c'è bisogno di decostruire lo sguardo sulla vulnerabilità delle migranti, spesso ancora considerata una condizione naturale e svincolata da disuguaglianze sociali, stereotipi culturali e violenza di genere. Un'analisi a partire dall'ultimo Dossier statistico immigrazione del Centro studi e ricerche Idos
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L'estate di inGenere è ricca di conversazioni femministe. Visioni e pratiche al cuore di un dialogo ininterrotto tra passato e presente. In questa puntata, un'intervista all'insegnante e femminista Gilda De Caro sul lascito della ricerca dell'antropologa Paola Tabet in Italia
Secondo l'ultimo rapporto su immigrazione e imprenditoria in Italia, crescono le imprese guidate da donne migranti, soprattutto nei settori più innovativi come quello tecnico-scientifico. Un fenomeno che mette in discussione l'idea maschile di imprenditoria, proponendo modelli nuovi e buone pratiche che intrecciano cura, innovazione sociale ed empowerment
Secondo un recente rapporto dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere, l'Europa dovrebbe rafforzare i propri strumenti per far fronte alla violenza di genere nelle migrazioni. Un problema che, negli ultimi anni, è diventato sempre più urgente
Con il quesito referendario sulla cittadinanza, l'8 e il 9 giugno 2025 l'Italia si gioca la possibilità di cambiare rotta nell'integrazione delle persone straniere immigrate. Una battaglia che dovrebbe includere anche le seconde generazioni, andando di pari passo con quella per lo ius scholae
In Italia il numero delle persone vittime di tratta intercettate è calato significativamente. Un dato preoccupante, che fa emergere la necessità di nuove ricerche che mettano in luce le dinamiche di un fenomeno complesso e in continua evoluzione
Il protezionismo di Donald Trump preannuncia un futuro incerto e fragile per il Nord America, con poche speranze di ripresa e una sempre maggiore erosione dei diritti delle persone migranti. L'analisi di un'economista femminista a partire dalle misure con cui la Presidente del Messico Claudia Sheinbaum Pardo sta rispondendo
Le donne migranti che arrivano in Italia e in Europa sono in media più istruite degli uomini, ma hanno maggiori probabilità di svolgere lavori per cui sono sovra-qualificate. Uno spreco di competenze che genera disuguaglianze, con ripercussioni significative sull'occupazione
Le donne straniere in Italia vanno incontro a una forte segregazione lavorativa, a compensi più bassi e a un mancato riconoscimento dei loro titoli di studio e dei loro percorsi da parte di una burocrazia che quotidianamente le discrimina. Lo raccontano i dati sulle migrazioni a Roma e nel Lazio
Oggi le donne ucraine arrivano in Italia per la guerra ma la loro migrazione è iniziata molto prima nel tempo, come scelta di autodeterminazione per se stesse e per le proprie figlie. Ne parliamo con Iuliia Laschchuk, ricercatrice dello European University Institute e attivista ucraina