Annamaria Simonazzi

Insegna Economia Politica e Economia Italiana ed Europea alla Sapienza Università di Roma. Da molti anni coordina, in qualità di presidente del comitato scientifico della Fondazione G. Brodolini, ricerche e progetti europei. Attualmente è co-coordinatore scientifico del network europeo EGGE (Employment and Gender Equality Issues) e Consulente scientifico del network europeo EGGSI (Gender equality, social inclusion, health and long term care). Fa parte di diverse organizzazioni internazionali, fra cui l’International Working Party on Labour Market Segmentation.

Articoli pubblicati

Nel mare di Cipro annega la fiducia

L'Ue aveva un dilemma morale: aiutare l'isola in dissesto, dopo che è stata la porta d'ingresso dei capitali illegali in Europa? L'ha risolto nel peggiore dei modi, tradendo la fiducia. Che di un sistema monetario è la risorsa più importante; ma anche la più fragile. E adesso?

C'era una volta il Washington Consensus

L'austerità fa bene, a tutti e per tutti. Il mantra di una generazione di tecnocrati ed economisti messo a dura prova nell'eurozona: dove più si taglia, più cresce il debito in rapporto al reddito. E adesso ribaltato anche dal Fmi di Christine Lagarde

Moltiplicatore

Cos'è il moltiplicatore della politica fiscale, e perché il Fmi ha cambiato idea di recente in proposito

Oltre la siepe contro la crisi

Una Germania miope che impone le regole ma senza una prospettiva futura, un governo che vende in saldo il patrimonio pubblico, mentre nessuno si cura dell'industria del nostro paese. Ci sono alternative? Certo che sì, richiedono però la capacità di guardare oltre il brevissimo periodo

Finanza, gli incendiari della lunga estate calda

Dati falsificati, cene nascoste, manovre illegali, e infine lo scandalo del Libor. Il mercato non è né efficiente né trasparente, e la cronaca nera lo dimostra ogni giorno. Ecco perché la prima riforma che serve è quella della finanza. Per non continuare ad affidare le previsioni a chi guadagna dalla loro manipolazione

E' davvero questa l'Europa che vogliamo?

Accordo in extremis, la Grecia è salva? Purtroppo no. Anche il Fmi ammette che di sola austerità si può morire. Con le condizioni poste ad Atene, si vuole forse "colpire uno, per educarne 100". Ma si rischia di colpire l'Europa tutta, alle sue radici

Meno tassi per tutti

Le ragioni per una garanzia comunitaria sui debiti pubblici

 

 

 

Da Versailles a Maastricht

Si può risanare un'economia e uscire dalla crisi imponendo a un'intera popolazione costi insostenibili? Dalle parole di Keynes sulla Germania del '19 alla Grecia di oggi, le scelte suicide dell''Europa che - come dice Obama - "sta spaventando il mondo"

Fermate il casinò, vogliamo scendere!

Attacco dopo attacco, summit dopo summit, rinvio dopo rinvio, il regno della speculazione continua a dominare. Rovinando se stesso, oltre che la vita concreta di milioni di persone. I mercati finanziari si dimostrano tutt'altro che efficienti, eppure continuano a dettare i tagli al welfare

Dal welfare al bankfare. La Grecia e l'Europa

Quando la mano pubblica protegge la finanza ma non la società. Nella crisi greca, e nella tragedia europea che si recita attorno ad essa, è in gioco il modello sociale europeo. Su cui molti, e le donne in particolare, speravano di poter contare

Curiamo la disoccupazione con i lavori di cura

Il problema dell'invecchiamento e quello del lavoro: le due soluzioni possono viaggiare insieme, e gli anziani possono diventare il motore della ripresa. Il modello francese dei vouchers e la necessità di una strategia che può liberare e potenziare il lavoro femminile