Nato inizialmente come un insieme di gruppi informali, il movimento anti-gender si è trasformato negli ultimi anni in una forza politica strutturata che ha progressivamente guadagnato accesso alle sfere di potere in Europa, osteggiando i diritti sessuali e riproduttivi e l'autodeterminazione delle donne. Conoscere le modalità in cui questa rete si mobilita, raccoglie fondi e tenta di estendere la propria influenza alle istituzioni è il primo passo per limitarne la portata
Politiche
Fra costi elevati, attese infinite e requisiti discriminatori, in Italia l'accesso alla cittadinanza è ancora un percorso a ostacoli e un privilegio da cui restano escluse soprattutto le lavoratrici domestiche, alle prese con contratti inesistenti e una precarietà permanente che le rende invisibili alla burocrazia, e impossibilitate a vedersi riconosciuto quello che dovrebbe essere un diritto
Barbara Leda Kenny, caporedattrice di inGenere, è la nuova presidente della Casa internazionale delle donne di Roma, luogo di riferimento politico per i femminismi, i transfemminismi e i movimenti delle donne che attraversano la città
Un sistema sanitario che riduce le persone a diagnosi invece di considerarle nella complessità della loro esperienza trasforma l'assistenza in un labirinto in cui si fa fatica a orientarsi, dove chi viene affidato alle strutture residenziali non ha più diritto a condurre una vita autonoma e dignitosa ma diventa caso amministrativo, pratica tra le pratiche da gestire. Un'analisi a partire dalle normative regionali in Italia
Ampliare i posti negli asili nido non significa soltanto offrire un servizio in più per le famiglie, ma rappresenta una leva decisiva per aumentare la partecipazione delle madri al mercato del lavoro. I risultati di uno studio condotto dalle università Ca' Foscari di Venezia e di Verona
Nella nuova legge di bilancio, l’accesso ad agevolazioni che potrebbero favorire l’indipendenza delle donne inserite in percorsi di fuoriuscita dalla violenza è legato alla presentazione di un indicatore economico, l'Isee, che però non tiene conto degli sbilanciamenti economici e di potere che molto spesso strutturano le relazioni familiari. Un paradosso che di fatto rischia di escludere dagli aiuti proprio chi ne avrebbe più bisogno
Una volta introdotto, l'euro digitale sarà uno strumento di pagamento digitale innovativo, capace di combinare i vantaggi del contante con quelli dei pagamenti elettronici, superare i rischi legati a incidenti informatici e rendere l'Europa più autonoma rispetto ai circuiti internazionali di pagamento. Il punto di un'economista esperta di vigilanza bancaria e sistemi di pagamento
In Italia le donne più istruite con occupazioni altamente qualificate che diventano madri tendono a rientrare al lavoro più rapidamente dopo il congedo rispetto al passato. Un cambiamento che va di pari passo con una maggiore condivisione della cura da parte dei padri e che dovrebbe essere sostenuto da politiche improntate alla parità, a partire da una distribuzione più equa dei congedi. I risultati di uno studio condotto dall'Università Sapienza di Roma e di Chieti-Pescara
Oxfam Italia e Fondazione Giacomo Brodolini lanciano Connecting Spheres Academy, un percorso di formazione gratuito dedicato alle realtà del terzo settore impegnate nel contrasto alla violenza di genere. 72 ore di moduli online e in presenza per consolidare saperi e capacità organizzative e progettuali, coltivando connessioni e alleanze
Alla radice dei divari di retribuzione tra donne e uomini c'è una cultura sociale che riproduce a tutti i livelli gli squilibri di potere tra i generi. Il punto di una giurista, a partire dal decreto con cui l'Italia si appresta a recepire la direttiva europea sulla trasparenza salariale
Recepire la direttiva europea sulla trasparenza salariale in maniera efficace può essere l'occasione per correggere il gap di genere in un mercato del lavoro che in Italia penalizza soprattutto donne e persone giovani. Cinque proposte per i legislatori, dagli standard di semplicità alla trasparenza inter-aziendale
A Roma la mobilitazione di femministe e transfemministe contro la proposta del Governo Meloni di modificare il testo del disegno di legge sulla violenza sessuale, spostando l'attenzione dal consenso alla dimostrazione di un presunto dissenso. Un attacco ai diritti delle donne e di tutte le persone maggiormente esposte alla violenza