Oxfam Italia e Fondazione Giacomo Brodolini lanciano Connecting Spheres Academy, un percorso di formazione gratuito dedicato alle realtà del terzo settore impegnate nel contrasto alla violenza di genere. 72 ore di moduli online e in presenza per consolidare saperi e capacità organizzative e progettuali, coltivando connessioni e alleanze
Politiche
Alla radice dei divari di retribuzione tra donne e uomini c'è una cultura sociale che riproduce a tutti i livelli gli squilibri di potere tra i generi. Il punto di una giurista, a partire dal decreto con cui l'Italia si appresta a recepire la direttiva europea sulla trasparenza salariale
Recepire la direttiva europea sulla trasparenza salariale in maniera efficace può essere l'occasione per correggere il gap di genere in un mercato del lavoro che in Italia penalizza soprattutto donne e persone giovani. Cinque proposte per i legislatori, dagli standard di semplicità alla trasparenza inter-aziendale
A Roma la mobilitazione di femministe e transfemministe contro la proposta del Governo Meloni di modificare il testo del disegno di legge sulla violenza sessuale, spostando l'attenzione dal consenso alla dimostrazione di un presunto dissenso. Un attacco ai diritti delle donne e di tutte le persone maggiormente esposte alla violenza
Coinvolgere le giovani generazioni nella progettazione di politiche per le aree interne può essere l'antidoto per trasformare i territori più marginali e sottrarli a spopolamento e abbandono. È quello che sta provando a fare con un approccio partecipativo il think-thank Give Back
Nel libro Il diritto all'equilibrio vita-lavoro, Rosita Zucaro ripercorre le tappe di quello che è a tutti gli effetti il punto cardine di un percorso verso la parità fra uomini e donne avviato nel Novecento. Per renderlo un diritto universale in Italia e in Europa sarà necessario però ampliare l'utilizzo di strumenti come il lavoro agile e allineare le politiche
L'affidamento familiare è pubblicamente considerato una misura indispensabile per tutelare le persone minorenni, ma nella pratica in Italia è ancora subordinato alla disponibilità delle risorse locali. Per riconoscerne davvero il valore sociale servono investimenti strutturali e azioni di monitoraggio nazionale delle politiche
Contrastare le dimissioni volontarie delle madri lavoratrici in Italia significa prima di tutto ripensare il diritto alla luce delle disparità di genere nel mercato del lavoro, per scardinarle. Una proposta che parte dall'Emilia-Romagna
Arginare lo spopolamento delle aree interne e l'emigrazione dal Sud e le Isole verso il Centro-Nord sarà possibile solo se le politiche saranno in grado di puntare sull'occupazione femminile e investire in infrastrutture sociali. Una panoramica a partire dal nuovo rapporto dell'Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno (Svimez)
In Italia il Mezzogiorno è l’area più esposta alle conseguenze negative della transizione demografica. Spesso ad andarsene sono persone giovani e istruite, e la maggior parte delle donne che si trasferisce a Nord è laureata. Solo l’espansione dei servizi all’infanzia può attivare un circolo virtuoso tra diritti e occupazione. Nuove previsioni a partire dai dati più recenti
In Argentina le misure del presidente populista Javier Milei, costruite a partire dal trauma collettivo dell'inflazione e caratterizzate da privatizzazione, tagli alla spesa pubblica e una crescente influenza degli Stati Uniti, stanno facendo emergere un nuovo ordine politico con conseguenze che colpiscono soprattutto persone anziane e disabili, giovani e donne
Smantellare i servizi pubblici per l'infanzia equivale a cancellare il lavoro delle donne, relegandole alla dimensione domestica. È quello che sta accadendo negli Stati Uniti, dove i tagli dell'amministrazione Trump alla spesa pubblica per l'infanzia e le famiglie stanno producendo una recessione al femminile. Una demolizione silenziosa che sottintende un'idea precisa di società, in cui la partecipazione delle donne al mercato del lavoro è subordinata ai carichi di cura