Sheba Tejani, Elke Krasny ed Eleanor S. Armstrong le tre ospiti al centro degli incontri di inGenere al Festival di Internazionale a Ferrara. Tre dibattiti per attraversare il presente con una postura femminista e ripensare l'economia, le città e l'esplorazione dello spazio
femminismi
Un viaggio nella storia del movimento delle donne per la pace a partire dagli arazzi che qualche mese fa a Roma sono arrivati da tutta Italia, a conclusione di un percorso che ha coinvolto diversi territori da Nord a Sud
Il mancato raggiungimento degli obiettivi di genere dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è il risultato di scelte politiche e finanziarie precise che possono essere invertite. Investire nella parità significa investire negli strumenti che consentono di monitorarla e realizzarla. Un commento ai dati dell'ultimo rapporto delle Nazioni Unite
Fondazione Giacomo Brodolini e MinervaLab lanciano una call for proposals per under 35 che fanno ricerca su economia femminista e politiche economiche di genere in occasione di una conferenza nazionale dedicata alla memoria di Vera Cao Pinna, pioniera dell'econometria in Italia. Per partecipare c'è tempo fino al 14 ottobre 2026
L'11 settembre 2026 è morta Emma Bonino. Radicale, femminista, ha portato avanti con coraggio battaglie cruciali per i diritti delle donne come quelle per l'accesso all'aborto e al divorzio. Molte negli anni hanno avuto l'opportunità di incontrarla. Tre brevi racconti tra il personale e il politico
Dal 2 al 4 ottobre 2026 inGenere sarà a Ferrara per il Festival di Internazionale con tre incontri per ripensare le disuguaglianze del presente attraverso le pratiche e le teorie femministe: dall'economia alle città, fino allo spazio extraterrestre
Radicale, femminista, libertaria. Ci lascia Emma Bonino, figura indispensabile per i diritti e la libertà delle donne, in Italia ma non solo. Al centro del suo sguardo il legame tra autodeterminazione ed economia è rimasto sempre saldo. Un ricordo
inGenere a inQuiete festival di scrittrici a Roma per parlare di dati e strumenti per misurare il patriarcato. Un dialogo fra due economiste per la decima edizione del festival, che anche quest’anno racconterà il mondo attraverso le parole delle donne con un programma ricco di eventi con ospiti italiane e internazionali
Nel suo Riappropriarsi di sé, Rose-Marie Lagrave trasforma la propria storia personale, da una famiglia povera all'élite intellettuale parigina, in uno strumento di indagine sociologica e femminista. Una lettura, passando per le pagine di Ego-storiche - raccolta di saggi a cura di Raffaella Sarti - per riflettere su come le narrazioni di sé abbiano il potere di cambiare il modo in cui costruiamo il sapere
Le polemiche sollevate dalle destre in seguito alla decisione del gestore del Lido di Salorno, località di meno di 4mila abitanti a sud di Bolzano, di dedicare un’ora a settimana all’utilizzo del lido per sole donne, rendono ancora più necessaria una riflessione femminista su come il nazionalismo europeo stia promuovendo retoriche xenofobe in nome della parità. Un percorso tra le pagine di teoriche che da anni ci aiutano a interpretare il presente
Nelle sue videoperformance, l'artista Francesca Lolli usa il corpo per mettere in discussione le imposizioni patriarcali che condizionano la vita delle donne e i canoni di bellezza dominanti, interpretati come strumento per limitarne l'autonomia
Per una società più giusta che metta al centro le persone e il pianeta serve uno sguardo femminista sull'economia. Il discorso che Marcella Corsi, presidente dell'Associazione internazionale per l'economia femminista, ha tenuto in occasione della 34esima conferenza annuale dell'associazione che si è tenuta a Cali, in Colombia, dal 9 all'11 luglio