L'aumento delle certificazioni di genere negli ultimi tre anni è il sintomo di una maggiore attenzione delle imprese alla parità, ma l'accesso a fonti esterne di finanziamento è ancora scarso e penalizza le donne che fanno impresa, le cui attività hanno tassi di sopravvivenza più bassi di quelle maschili. Gli ultimi dati di Unioncamere
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Secondo l'ultimo rapporto su immigrazione e imprenditoria in Italia, crescono le imprese guidate da donne migranti, soprattutto nei settori più innovativi come quello tecnico-scientifico. Un fenomeno che mette in discussione l'idea maschile di imprenditoria, proponendo modelli nuovi e buone pratiche che intrecciano cura, innovazione sociale ed empowerment
Le imprese guidate da donne in Italia si confermano giovani e trainanti soprattutto per l'economia delle regioni del Sud, ma rispetto a quelle maschili faticano ancora a sopravvivere dopo i primi cinque anni di attività. Il quadro a partire dagli ultimi dati
Arricchito dalla possibilità di iscriversi a una community online dove confrontarsi sui temi della diversità e dell'inclusione nel mondo del lavoro, e con un'offerta formativa online e in presenza, torna a marzo il master della Fondazione Brodolini
Monitorare i bandi di gara regolati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza è di cruciale importanza per ridurre il gap di genere nell'occupazione. Un'app aiuta a interpretare le prime informazioni su clausole di condizionalità e misure di premialità per le donne
La certificazione di genere introdotta dalla legge 162, rappresenta un'opportunità da non sprecare per trasformare in meglio il mondo del lavoro. Ecco come imprese e organizzazioni possono ottenerla, in base a quali parametri e quante sono le certificazioni rilasciate finora
Le persone esauste lavorano male, investire sulla qualità del lavoro e sul benessere di chi lavora ripaga le imprese in termini di competitività e produttività. A dirlo è un nuovo studio dell'Inapp