Roberta Carlini

Giornalista free lance, si occupa di economia, società, lavoro, politica economica. Collabora con L'espresso e altri periodici. Coordina il sito di informazione economica www.sbilanciamoci.info. E' stata vicedirettore del manifesto dal 1998 al 2003. Sito personale: www.robertacarlini.it

Articoli pubblicati

Al lavoro dopo il parto: la mamma-ministro e le altre

Maria Stella Gelmini partorisce, e fa sapere alle altre donne: tornate al lavoro subito, stare a casa è un privilegio. Una risposta in numeri: quante madri perdono il lavoro dopo il parto, quante tornano al lavoro "tardi", dove e perché. E quante non hanno alcuna tutela

Maricica

Maricica Hahaianu, trentadue anni, infermiera, nata in Romania e morta a Roma

19/10/2010

Dal Palazzo al web, notizie per noi

"Leggi per noi". Un nuovo spazio su questo sito: notizie in diretta dal parlamento. Per sapere quel che si discute  e che ci riguarda. Per andare direttamente alla fonte, e partecipare. Un'iniziativa di inGenere, il collaborazione con openParlamento

E il pubblico votò per le sex workers

"Bisogna legalizzare e tassare la prostituzione?". Al festival dell'economia di Trento, il dibattito organizzato da inGenere.it, con Francesca Bettio e Oria Gargano in veste di avvocate "pro" e "contro". Ecco com'è andata (in parole e vignetta)

Le regine del non-standard. Fatti e numeri dall'Isfol

Un Rapporto Isfol su occupazione femminile e politiche di genere nel pieno del biennio della crisi riassume e illumina l'impatto della recessione sulle donne. Dominatrici della fetta del mercato del lavoro più a rischio, soprattutto se istruite, meridionali e giovani

L'economia nella lavatrice

L'oblò della washing machine può dire tante cose... Alcuni numeri, un libro e un fantastico video

04/10/2011

Fisco per le donne, un Renzi in due staffe

Tra le "cento proposte" dell'esponente Pd, spuntano le aliquote rosa per incentivare l'occupazione femminile. Ma anche il quoziente familiare, che invece la disincentiva. Due ipotesi in contrasto tra loro: meno tasse per le donne che lavorano, o per i coniugi di quelle che non lavorano?