Chiara Sebastiani

Docente di Governo Locale e Politiche delle Città pesso l’Università di Bologna, psicoanalista di formazione junghiana, svolge ricerche in Europa e in Africa sullo spazio pubblico, la sfera pubblica politica e i rapporti di genere.

Articoli pubblicati

La partita elettorale in Tunisia si è giocata anche sul corpo e i diritti delle donne, che sono andate a votare in massa. La cronaca del dopo voto tra promesse mancate, conquiste reali, logiche strumentali e un nuovo parlamento fatto (quasi) per un terzo da donne

ArticoloAfrica - elezioni - Mediterraneo

Lo spazio pubblico e lo spazio politico, passando attraverso il modo in cui le persone possono animarlo, sono strettamente collegati. La rivoluzione tunisina come trasformazione del contesto urbano raccontata da chi c'era, e la presenza delle donne in quel contesto. Un estratto dal libro Una città, una rivoluzione. Tunisi e la riconquista dello spazio pubblico

ArticoloAfrica - storie

Uguaglianza davanti alla legge e una serie di azioni positive in cui lo Stato dichiara di impegnarsi. Il dibattito sui contenuti gender-sensitive della nuova Carta è stato ed è ancora appassionato. Le perplessità non mancano, e c'è la consapevolezza che la legge, anche quella fondamentale, da sola non basta. Ma la rigida contrapposizione laici/islamisti ha cominciato a sgretolarsi proprio sui diritti delle donne

Articoloazioni positive - Mediterraneo - pari opportunità

Nei drammatici ultimi eventi si ripete una vecchia storia: le donne sono al centro dell’attenzione quando fa comodo, scompaiono quando le vere poste in gioco emergono nella loro crudezza. Una ricostruzione dei fatti, che spiega perché i rapporti di genere in Egitto vanno oltre la dicotomia tra islamismo e secolarismo

Articoloreligione - femminismi - Medio oriente

Molte donne erano presenti nelle manifestazioni spontanee seguìte all'omicidio del leader dell'opposizione Belaid, e al suo funerale. Ma erano tante anche quelle che hanno marciato nel corteo dei simpatizzanti del partito islamista al potere. Il racconto di tre giorni di partecipazione straordinaria per le strade di Tunisi

Articolopari opportunità - storie

Una studentessa diventata celebre in un giorno di marzo, per aver difeso la bandiera del suo paese all'oltraggio di un gruppo di salafiti. Khaoula Rachidi, diventata portavoce di una generazione, spiega in questa intervista la complessità della Tunisia contemporanea, con uno sguardo lucido che indaga la realtà alla ricerca dell'inclusione e non della contrapposizione

Articolostorie

Da una sponda del Mediterraneo all'altra, una donna italiana, Renata Pepicelli, e un uomo tunisino, Mohammed Kerrou, a confronto sullo stesso tema, in due libri. Che provano a scalfire gli stereotipi e il colonialismo culturale, per dotare di complessità ciò che viene liquidato come il simbolo della subordinazione delle islamiche

Recensionecorpo - religione

La Tunisia è andata alle urne con una nuova legge elettorale fortemente voluta dalle femministe laiche che ha permesso l'elezione di tante donne del partito islamico. Le differenze tra le une e le altre non sono scontate, andiamo a conoscere le neo-elette.

Articolopari opportunità

La primavera araba arriva nell'urna. Il 23 ottobre si vota in Tunisia per l'assemblea costituente: il destino della rivoluzione è intrecciato con l'evoluzione dei rapporto di genere. Ma finora si è registrata per il voto solo una donna su cinque

Articolopari opportunità