Insegna History of Economic Thought and Policy all’Università LUISS “Guido Carli” dopo essere stata ordinaria della stessa materia all’Università di Roma Tor Vergata. Fa parte dell’Accademia dei Lincei dal 2018 dove presiede la Commissione ricerca. Dal 2016 al 2019 è stata la prima donna a ricoprire l’incarico di presidente della Società taliana di Economia (SIE). Oltre all’attività accademica, in Italia ha collaborato con numerose amministrazioni e istituzioni a progetti di bilancio di genere e insegnato in corsi di formazione e master sul tema dell’uguaglianza di genere. Coordina il Comitato scientifico della Fondazione Giacomo Brodolini
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Con il nuovo sistema di reclutamento e promozione nell'università italiana, la differenza di genere si è accorciata. Ma l'abilitazione non basta per ottenere la nomina. I giochi sono perciò ancora aperti, e resta da capire perché più si sale nella scala gerarchica e meno le donne si candidano a partecipare
La svedese Electrolux non è nuova alle politiche di svalutazione del lavoro e delocalizzazione degli impianti. Nel 2005 è toccato agli operai tedeschi, oggi agli italiani, domani, chissà, ai polacchi. Una storia tutta europea che si dispiega sullo sfondo di un dato sulla disoccupazione senza precedenti, dove le regole non esistono e a vincere sono sempre gli stessi. Cambiare prospettiva sulla domanda può essere il primo passo, per interrompere il circolo.
Per molte giovani la maternità è un diritto impossibile. Ma non si risolve il problema con un assegno universale, svincolato dal diritto a un reddito e a un lavoro decente. Una critica ad alcune proposte del gruppo Maternità&Paternità: cambiare il welfare è necessario, ma senza salti all'indietro
Donne e uomini hanno bisogni diversi e usano la città in modo diverso. Come nasce un bilancio di genere, come può aiutare un comune a fare le sue scelte. Intervista con Fortunata Dini, assessora a San Giuliano Terme: uno dei pochi comuni italiani che fa i conti con il genere