Ha una laurea in Economia e commercio e una specializzazione in Economia dello sviluppo, e ha frequentato il Master in Economia dello sviluppo dell’Istituto Tagliacarne e lo European University Institute di Fiesole. Ha lavorato come come ricercatrice in Databank, a Nomisma e nella società di ricerche economiche Arianna, di cui è co-fondatrice. Entrata in Banca d’Italia come coadiutrice nel 1993, è stata poi assunta nel Servizio Vigilanza enti creditizi, dove si è occupata di vigilanza prudenziale su banche e gruppi bancari di media dimensione per circa 30 anni. Nel 2014 ha affiancato alla responsabilità di Titolare di divisione anche l’attività presso la Banca centrale europea, occupandosi in particolare della stesura della Guida di vigilanza sulle Less Significant Institutions. Nel 2022 è stata assegnata in staff al Servizio Sorveglianza dei mercati e dei sistemi di pagamento, con il compito di collaborare alla stesura della nuova Guida per la sorveglianza sugli operatori nelle infrastrutture dei sistemi di pagamento. Dal 2023 a gennaio 2026, data del suo pensionamento, ha lavorato come direttrice della filiale della Banca d’Italia di Campobasso. È autrice, fra gli altri, di un’intervista a Vittorio Foa sul lavoro e di alcuni paper sulla volatilità dei rendimenti finanziari.
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Una volta introdotto, l'euro digitale sarà uno strumento di pagamento digitale innovativo, capace di combinare i vantaggi del contante con quelli dei pagamenti elettronici, superare i rischi legati a incidenti informatici e rendere l'Europa più autonoma rispetto ai circuiti internazionali di pagamento. Il punto di un'economista esperta di vigilanza bancaria e sistemi di pagamento