Dottoressa di ricerca in Sociologia e scienze sociali applicate presso l'università Sapienza di Roma, con un laurea in Scienze politiche presso l'università LUISS Guido Carli di Roma. La sua ricerca di dottorato si concentra sull'analisi delle tecnologie informatiche attraverso la lente degli studi sociali sulla scienza e la tecnologia e gli studi femministi sulla scienza e la tecnologia. I suoi interessi di ricerca ruotano attorno agli studi sociali sulla scienza e tecnologia, agli studi femministi sulla tecnoscienza, ai media e cultural studies, e al discorso sulla metodologia nelle scienze sociali
ARTICOLI PUBBLICATI
Le ricerche più recenti descrivono la violenza digitale come un fenomeno stratificato e complesso, non solo radicato nelle dinamiche più tradizionali ma soprattutto generato da una serie di pratiche interconnesse rese possibili dalle tecnologie. Quella che ne deriva è una catena di nuove forme di discriminazione, in cui il confine tra online e offline si fa sempre più sottile
Se oggi riusciamo a individuare l’esistenza di una questione di genere nella tecnologia, lo dobbiamo alla riflessione femminista sulla costruzione della conoscenza scientifica e degli artefatti tecnici. Una ricognizione critica che tiene insieme eventi storici e letture imprescindibili
Quante sono le donne nell'informatica, cosa dicono i dati e cosa resta fuori dalle statistiche? Un estratto in anteprima dal libro La rivincita delle nerd di Mariacristina Sciannamblo in uscita per Mimesis Edizioni
La storia delle prime programmatrici del progetto Eniac ci conduce alle radici del grande stereotipo secondo cui le donne non sarebbero portate per la tecnologia