Maria Cristina Rossi

Professore associato di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Torino e affiliate al Center for Research on Pensions and Welfare Policies e al Collegio Carlo Alberto. Ha svolto attività di consulenza presso la Banca Mondiale, l'ILO e l'UNICEF. I temi di principale interesse sono le scelte intertemporali di consumo e risparmio e l'economia dello sviluppo.

Articoli pubblicati

Si dice "il soffitto di cristallo", per indicare il blocco alle carriere femminili. Ma un'analisi dei numeri italiani induce a fare le dovute distinzioni, a seconda di chi è il datore di lavoro. Il pubblico impiego è più paritario e vede una maggior presenza di donne qualificate. Perché nel nostro privato si butta via tanto capitale umano?

Articololavoro

Ci sono in Italia molti proprietari di case anziani e poveri. Tra loro, molte le vedove. Il prestito vitalizio ipotecario potrebbe aiutarle, e dare liquidità utile anche per la famiglia. Ma questo strumento finanziario, benché introdotto da qualche anno, è assai poco usato. Perché?

Articolofinanza

L'inattività delle donne cresce al primo figlio, e aumenta se ne arrivano altri. Allo stesso tempo le madri non occupate manifestano l'intenzione di tornare a lavorare. Ma a quali condizioni? Una ricerca Isfol sostiene le ragioni di chi chiede orari ridotti, più servizi e maggiore flessibilità "buona"

Articololavoro

Avere gli amici giusti è fondamentale per raggiungere i vertici. Le reti di conoscenze dei "vecchi compagni di scuola" valgono un capitale; ma - ci dicono due studi americani - non coinvolgono le donne. Per lo meno, non quando si tratta di soldi e carriera

Articolopari opportunità - lavoro

La lontananza tra il lavoro desiderato e quello effettivo delle donne italiane: una mappa numerica dei sogni, tracciata prima della crisi ma ancor più valida oggi. Dalla quale emerge un dato: tra le non-occupate è molto forte la richiesta di un posto part-time

Articololavoro

Lavoro e cura, l'impatto dell'immigrazione sulle scelte delle donne italiane: dal 2000 al 2008, l'arrivo delle immigrate ha portato a un aumento di due anni dell'età pensionabile delle donne con un genitore anziano

Articolomigrazioni - pensioni - welfare