Newspandemia, salute

Gli effetti della pandemia sul cancro al seno

Foto: Unsplash/ Molly Blackbird

Uno degli effetti collaterali di Covid19 è stato il crollo dello screening per l’identificazione precoce del cancro al seno.

Il cancro al seno è la forma più diffusa di tumore tra le donne e rappresenta la terza causa di mortalità femminile in Europa. Nell’ultimo rapporto dell'Ocse sulla salute appena diffuso si sottolinea come, prima della pandemia, in tutti i paesi monitorati lo screening oncologico fosse in aumento e abbia subito una battuta di arresto negli ultimi due anni.

Tra il 2019 e il 2020 in Italia il calo del numero delle mammografie è stato del 38 per cento. Con il risultato di un aumento delle diagnosi di tumori in stati più avanzati e tutte le complicazioni che ne derivano.

Non è stato compromesso solo lo screening, tutto il ciclo di cura ha subito rallentamenti dovuti sia al fronte sanitario dove la gestione dell’emergenza ha complicato le altre cure, sia da parte delle pazienti che, riporta l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, hanno contattato meno i medici.

Gli autori del rapporto evidenziano come per le donne in cura tutto questo ha avuto conseguenze anche sul fronte emotivo e della salute mentale.

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