La nostra ricognizione sull'impatto di genere della crisi in Europa prosegue con il caso islandese. Come in altri paesi, il primo effetto della crisi ha colpito soprattutto i maschi. Ma qui è mancata la fase 2, la stretta sui bilanci pubblici, che altrove ha colpito soprattutto le donne. E gran parte del costo del riequilibrio è stato pagato dall'estero