Paola Di Cori

Insegna studi culturali e studi di genere all'università di Urbino. Ha insegnato e svolto ricerche in diverse università italiane ed estere e pubblicato molti saggi sul genere, la storia delle donne e gli studi culturali. Ha curato (con Donatella Barazzetti) la prima raccolta di Studi delle donne in Italia (Carocci, 2001). Tra gli scritti recenti: Infanzia, autobiografia e storia. "Rassegna di psicologia", n.1, 2004; Maschilità fin de siècle in crisi: intorno al presidente Schreber, in Maschilità decadenti. La lunga fin de siècle, Bergamo, 2004; Michel de Certeau: una po(i)etica della storia, in “Contemporanea”, n.2, 2007; Slittamenti di Hegel oltre la filosofia. Brevi considerazioni su antidiscipline in lingua inglese, in “Postfilosofie”, n.4, 2007, pp. 181-206; Praticare l’ubiquità. Gli appunti di viaggio in Messico di Michel de Certeau, in “S-nodi”, n.3, 2009. Ha curato (insieme a Clotilde Pontecorvo) la raccolta Tra ordinario e straordinario: modernità e vita quotidiana, Roma, Carocci, 2007. Sta completando una monografia su Michel de Certeau, sul quale ha aperto il sito www.micheldecerteau.eu.

Articoli pubblicati

A che serve essere italiane?

Voto amministrativo: tutto bene, ma sono scomparse le donne. Qualche giorno prima il supplemento letterario de La Stampa, in occasione del Salone del libro, aveva disegnato 15 illustri ritratti degli autori che hanno fatto l'identità nazionale. Tutti maschi

Uno, due... molti femminismi

Un movimento esploso e concluso con la stagione degli anni '70, o un'esperienza viva e vegeta che lotta insieme a noi? Nel libro di Lea Melandri "Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà", un'immersione dentro la storia del femminismo, fatta da una sua protagonista

Un manuale per italiane o per inglesi?

"Italiane", della storica Perry Willson. Biografia di un Novecento popolato da tutti e due i sessi, dalle prime mobilitazioni politiche ai meandri del femminismo. Un libro esperto, fatto con metodo anglosassone, ma di difficile importazione. Che ci dice che il cammino della storia delle sessualità è ancora agli inizi

Madamine, il catalogo è questo

Una risposta frequente alle cronache da Arcore è nella strategia dell'anticatalogo: di donne illustri, geniali, sagge. Ma a nessuno è mai venuto in mente di pubblicare elenchi di "anti-puttanieri". La serialità, pilastro degli stereotipi, può servire anche a ribaltarli. Purché usata con qualità e fantasia

Vogliamo davvero guadagnare di più?

Le donne devono porsi come obiettivo quello di fare più soldi? sono i soldi che garantiscono una maggiore felicità alla coppia e attenuano i conflitti? e se invece un obiettivo delle donne fosse la generosità? A proposito dell' articolo "Quando lei guadagna di più"/2

Leggendo il libro di Roberta Tatafiore

Il diario della "composizione della morte" di una donna combattiva, lucida e intelligente, ma anche molto sofferente. La testimonianza, unica nel suo genere, di una intellettuale che dietro di sè ha lasciato tanto.

23/04/2010

Riprendiamoci il lavoro? E' una parola

Di cosa parliamo quando parliamo di lavoro delle donne? E con chi parliamo? La divisione tra campi poco comunicanti, la necessità di cominciare un percorso fuori dagli specialismi. A proposito del numero di Sottosopra "Immagina che il lavoro"