La nuova riforma del mercato del lavoro viene presentata come una misura a favore dei giovani e delle donne, ma analizzando le misure proposte emergono non poche perplessità. Sia sul piano della parità che su quello dell'equità
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Un libro ricostruisce le vicende di tante lavoratrici che, ieri come oggi, subiscono le conseguenze di un modello di organizzazione del lavoro pensato al maschile
Le donne hanno superato gli uomini nell'istruzione, e contribuiscono sempre più ai bilanci familiari. Eppure rimane un notevole divario nei redditi (in Italia del 43,5%). Determinato non solo dal cosiddetto "gender pay gap", ma anche da scarsa occupazione femminile e segregazione nel part-time. Il punto della situazione in fatto di uguaglianza di genere, a 20 anni dalla piattaforma di Pechino
Private di fondi e risorse, senza uno stipendio, impossibilitate a fare il loro lavoro ma sovraccariche di responsabilità formali: questa è oggi la situazione delle consigliere di parità. Il forte disinvestimento rende esplicito che la politica istituzionale le considera superflue e non crede nel loro operato. La domanda dunque è: sono davvero necessarie?
Più disoccupati e precari, e sempre più poveri anche quelli che lavorano. Praticamente nulle le possibilità di fare lavori qualificati. E soprattuto sempre più isolati: spesso per vergogna delle proprie condizioni, si allentano le reti anche tra connazionali, con la parziale eccezione delle donne. Un libro descrive le condizioni lavorative degli immigrati a partire dalla situazione in Veneto
Nelle organizzazioni senza fini di lucro le lavoratrici sono in larga maggioranza. Ma come per i settori produttivi profit, sono pagate meno degli uomini, segregate in determinati ambiti e lontane dalle posizioni di comando. Tutti i dati dell'ultimo censimento Istat
Un’indagine condotta dall’Isfol rivela che le donne sono più penalizzate in termini di reddito, stabilità e possibilità di decidere in autonomia. Per gli uomini, invece, gli svantaggi arrivano da orari, minore possibilità di socializzare e condizioni fisiche più dure
Ricercarsi è uno studio della Flc-Cgil sugli atenei italiani. Una fotografia impietosa che ritrae una realtà fatta di migliaia di giovani ricercatori che non riescono a entrare a pieno titolo nel mondo del lavoro accademico né trovare un adeguato inserimento in altri settori economici