Gina Pavone

Giornalista, web editor di InGenere.it. Scrive dal 2007 per per D di Repubblica, e ha scritto per Il Venerdì, Redattore sociale, Lettera43, Affari&Finanza. Laureata in lingue e specializzata in giornalismo all'università La Sapienza, ha seguìto un corso di perfezionamento in copy editing, e un corso di reportage. @ginapavone

Articoli pubblicati

Non solo le risorse sono esigue, ma sono anche distribuite con criteri opinabili. A partire dal fatto che in futuro potrebbero essere finanziati anche centri non specializzati. Cancellando una lunga storia di luoghi delle donne per le donne

Articolospesa pubblica - violenza

Siamo a Natale e finalmente sono state distribuite le risorse per il biennio 2013-2014 promesse per il contrasto alla violenza sulle donne. Adesso sono in mano alle regioni, ma ancora non è dato sapere come in concreto le stanno spendendo. Intanto, ecco i criteri con cui sono stati ripartiti i fondi pubblici messi a disposizione a livello centrale

Articolopolitiche - spesa pubblica - violenza

Convegni e dibattiti in cui sono previsti solo relatori uomini continuano a essere numerosi, in ogni ambito di discussione. Persino quando si parla di uguaglianza di genere. Non ci sono le esperte? Impossibile. Una vecchia cattiva abitudine da tenere d'occhio, indice di declino e anacronismo prima ancora che di maschilismo

Articolomoc - pari opportunità - stereotipi

Una sperimentazione ha riservato alle lavoratrici la possibilità di andare in pensione prima, ma accettando un assegno più basso. Le adesioni sono state moltissime: come mai? E ora che sta per finire le proteste sono numerose

Articolocura - pensioni - welfare

Dagli anni Settanta aumenta l'occupazione femminile, ma gli uomini nel lavoro domestico si spostano di pochi millimetri. Un libro fa il punto

Recensionecura - lavoro - lavoro domestico

Cinquanta anni fa il volto della miseria era quello dei ragazzini vestiti di stracci. Oggi emblema delle ristrettezze economiche sono le donne che lavorano ma guadagnano troppo poco. Un esercito di working poors sempre in affanno e a un passo dal baratro, tra paghe bassissime, pochi diritti e ancor meno welfare. Una situazione tipicamente femminile, ma che riguarda sempre più anche gli uomini.

Articololavoro - part-time - povertà - welfare

Inchiesta - "I consultori non sono falliti, sono stati boicotatti". Michele Grandolfo, esperto e memoria storica dei consultori italiani, punta il dito contro interessi economici e sprechi sanitari, attorno alla salute della donna. E per il futuro propone: non dobbiamo aspettare che le persone arrivino nelle strutture pubbliche, ma andarle a cercare

Articolowelfare

Inchiesta - I consultori familiari sono luoghi di ascolto dove la violenza si può fermare prima che esploda. Ma questo è possibile se sono aperti, e se funzionano bene con un lavoro d'equipe. Le ragioni, i problemi e il futuro possibile dei consultori nelle parole di Alessandra Kustermann, ginecologa e attivista per i diritti delle donne

Articolowelfare

News - Nel naufragio dell'economia italiana, salgono i numeri dell'occupazione femminile. Sempre più donne cercano lavoro. Pesa la riforma delle pensioni, un mercato del welfare delle badanti che non cala, e una nuova offerta di lavoro femminile nelle strategie delle famiglie per resistere alla crisi. I numeri del rapporto 2013 dell'Istat

Articololavoro

Inchiesta - Si paga anche per molte prestazioni legate alla prevenzione, è possibile fare obiezione di coscienza estesa a tutta la struttura, l'educazione sessuale è sempre meno affidata ai professionisti. Intervista a Daniela Fantini, operatrice  ed esperta, sulla via lombarda alla riforma dei consultori pubblici

Articolofamiglie - welfare

Continua il nostro viaggio nei consultori italiani. Con alcune domande e denunce: qual è il posto migliore per i corsi pre-parto? Perché gli operatori dei consultori devono occuparsi un po' di tutto? E perché dare fondi a pioggia per sportelli che doppiano servizi già esistenti? Intervista con la presidente della Consulta dei consultori di Roma Pina Adorno

Articolofamiglie - welfare

Inchiesta. Non è stata mai raggiunta la diffusione stabilita dalla legge, e i criteri di valutazione si basano su standard mai raggiunti. Così, oggi si rischia di raggiungere solo un'utenza ristretta e selezionata, escludendo le donne che ne avrebbero più bisogno, sostiene Lisa Canitano, attivista dei diritti delle donne e operatrice consultoriale

Articolofamiglie - welfare

Inchiesta - Pensati per essere promotori di progetti di salute pubblica e di servizi per la pianificazione familiare e la maternità, a quasi quarant’anni dalla loro istituzione i consultori sono tra le vittime dei tagli al welfare territoriale. Nel frattempo diverse cose non sono andate come si sperava. Intervista al ginecologo Silvio Anastasio

Articolofamiglie - welfare

Da quest'anno le neomamme lavoratrici potranno scegliere di tornare prima al lavoro, rinunciando al congedo facoltativo in cambio di buoni per pagare baby sitter o l'asilo nido. 300 euro al mese per un massimo di sei mesi. Ma le risorse stanziate coprono poco più di 10mila "buoni"

Articololavoro

"Cosa faccio con i soldi?". In Germania esiste un servizio di consulenza e investimento finanziario fatto da donne per donne. Abbiamo intervistato la sua fondatrice, per capire a chi serve e come funziona. Perché il primo passo per rischiare di meno, in tempi di eccessi finanziari, è conoscere di più

Articolofinanza

La legge sul mercato del lavoro è stata appena approvata, e adesso? Abbiamo chiesto a tre lavoratrici e un lavoratore, tutti atipici, di descriverci la loro situazione, per vedere cosa cambia in concreto per loro da domani, su tre punti-chiave: il contratto, le tutele, i contributi

Articololavoro

Il sorpasso comincia alle superiori, e il gap aumenta alla laurea: in questo caso, tutto a vantaggio delle ragazze italiane, che studiano di più e meglio dei loro coetanei. Crollano i matrimoni. E le famiglie tradizionali sono solo un terzo del totale

Articolofamiglie - istruzione

Norme e regole sono necessarie per garantire la presenza delle donne ai vertici delle aziende. Ma per evitare nomine simboliche e fare in modo che dagli obblighi si passi a una cultura diffusa, bisogna agire anche su altri fronti. Intervista a Morten Huse, uno dei massimi esperti del modello norvegese

Articolopari opportunità - imprese

L'occupazione femminile è in diminuzione, anche se ha tenuto meglio di quella maschile. La differenza sembra essere determinata da un aumento dei lavori femminili meno qualificati e sottopagati. E' uno dei dati che sono emersi dagli Stati generali del lavoro delle donne in Italia (Cnel)

Articololavoro