Politiche di congedo innovative e focalizzate sui padri, e un significativo coinvolgimento maschile nella cura dei figli. È la ricetta portoghese, un caso virtuoso che può indicarci dove guardare
conciliazione
Congedi di paternità, genitorialità e smart-working. Cosa dice il family act appena approvato dal consiglio dei ministri e perché non è abbastanza per garantire la parità dentro e fuori dalle case
Una madre single, docente universitaria a tempo pieno, si interroga sulle ambivalenze di una ritrovata libertà. Siamo in Danimarca, dove le scuole hanno riaperto a metà aprile
Progettare il lavoro del futuro significherà anche e soprattutto ragionare sui luoghi possibili per il suo svolgimento, e farlo in modo non tanto individuale ma collettivo
La percezione del tempo nelle ultime settimane è cambiata, lasciando spazio a una sospensione tra passato e futuro. Intanto, se da una parte ci si distanzia per evitare il contagio, dall’altra ci si avvicina dentro le case dove stiamo ripensando relazioni e stereotipi, conciliazione tra vite e lavori
Le nuove tecnologie hanno cambiato il lavoro, e quindi la vita delle persone. È fondamentale tornare a parlare dei rischi dell'iperconnessione sulla salute in un momento in cui tutto il lavoro è diventato digitale
Le politiche di conciliazione tra vita e lavoro possono avere un forte impatto sull'occupazione femminile. Un'analisi comparata spiega cosa succede in Europa
Per favorire la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, la politica deve ripartire dai padri. Un estratto dal nuovo rapporto della European trade union confederation
Politiche di pari opportunità, parità di genere e protezione sociale sono le sfide che il nuovo Parlamento europeo avrà il compito di affrontare nei prossimi mesi. Ne parliamo con Ruth Paserman, che ha seguito da vicino l’iter del Pilastro sociale europeo
Cinquant'anni di nidi per l'infanzia in Italia. Un traguardo importante, per un paese che ha ancora tanto bisogno di una politica che investa in infrastrutture sociali, prima ancora che in grandi opere
In Italia il valore del lavoro di cura svolto dalle famiglie gratuitamente supera i 50 miliardi di euro. La maggior parte di questo lavoro è ancora a carico delle donne che, tra attività retribuite e non, lavorano più degli uomini ma guadagnano meno