In Europa le persone che dormono in strada sono aumentate del 70 per cento in dieci anni. Il World Big Sleep Out ha coinvolto oltre 50 città del mondo, l'obiettivo: dormire fuori per puntare l'attenzione su diritto alla casa e accoglienza. Un resoconto dalla Spagna, dove le donne tra i senzatetto sono in aumento
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Mentre la Spagna continua a perdere popolazione per una progressiva riduzione del numero di nascite, c'è chi sta pensando di avviare una ricerca sull'effetto dei prezzi delle case sulla natalità
Usare il crowdmapping per migliorare la vita in città. Ne parliamo con Eleonora Gargiulo, Ceo e fondatrice di Wher, la prima app-navigatore creata dalle donne per le donne
Le attiviste della Casa delle donne Lucha Y Siesta lanciano una campagna di finanziamento per salvare lo stabile che oggi rischia lo sgombero. Parte il crowdfunding per salvare un progetto che alla città di Roma ha offerto tanto
Gesti, commenti e contatti indesiderati dalla connotazione sessuale più o meno esplicita. È quello che l'80 per cento delle donne si trova a sperimentare nelle strade delle città, non senza conseguenze sulla qualità della vita
I numeri sull’immigrazione smentiscono molti dei luoghi comuni veicolati dalla retorica politica. Basta uno sguardo ai nuovi dati dell’Osservatorio romano sulle migrazioni per controbatterli uno per uno
Cinquant'anni di nidi per l'infanzia in Italia. Un traguardo importante, per un paese che ha ancora tanto bisogno di una politica che investa in infrastrutture sociali, prima ancora che in grandi opere
Quante sono e che profilo hanno le donne che amministrano paesi e città in Italia, i dati del nuovo rapporto dell'Associazione nazionale dei comuni italiani
La Casa delle donne Lucha y Siesta, nel quartiere Tuscolano a Roma, è a rischio di sgombero da parte di Atac, società che gestisce il trasporto pubblico della capitale, e che ha deciso di mettere in vendita lo stabile per risanare i conti. Le operatrici ci spiegano perché la casa deve restare dov'è
10 milioni di dollari e quasi 2mila proposte dal basso per intitolare monumenti alle donne. Succede a New York con l'iniziativa lanciata da Chirlane McCray e Alicia Glen Tom Finkelpearl per ripartire dalle donne che hanno lasciato un segno nella storia della città