L'Italia spende molto meno, tra la metà e i due terzi, di Francia e Regno unito contro la violenza di genere. E con criteri poco trasparenti. Alcune idee per superare le attuali incertezze
pari opportunità
Convegni e dibattiti in cui sono previsti solo relatori uomini continuano a essere numerosi, in ogni ambito di discussione. Persino quando si parla di uguaglianza di genere. Non ci sono le esperte? Impossibile. Una vecchia cattiva abitudine da tenere d'occhio, indice di declino e anacronismo prima ancora che di maschilismo
Più si sale ai vertici, e più l'ambiente si fa maschile. Come in altri settori, anche in quello economico la carriera delle donne continua a fermarsi ai piani bassi. In molti paesi, e anche in Italia, sono nate associazioni per esaltare la presenza femminile nei ruoli di prestigio e rimediare alla cronica scarsità. E in effetti dei passi avanti ci sono stati
Un libro ricostruisce le vicende di tante lavoratrici che, ieri come oggi, subiscono le conseguenze di un modello di organizzazione del lavoro pensato al maschile
Con la nomina di Daria De Pretis alla Consulta, il presidente Napolitano rompe la vecchia regola non scritta per cui tra i supremi giudici c'era posto solo per una donna alla volta. Una lezione per il Parlamento, mentre continua lo stallo per i membri di nomina parlamentare. Forse perché lì non si vuole guardare oltre criteri come i legami (e il sesso) giusti
La presenza femminile nei cda di aziende quotate è aumentata grazie alla legge. Ma gli effetti positivi non si fermano ai numeri: i vertici risultano ringiovaniti (anche per la componente maschile), è aumentato il livello di istruzione, sono diminuiti i membri legati da rapporti di parentela e sono calate le posizioni multiple. Smentendo molte critiche preventive. Una ricerca fornisce tutti i dati
Private di fondi e risorse, senza uno stipendio, impossibilitate a fare il loro lavoro ma sovraccariche di responsabilità formali: questa è oggi la situazione delle consigliere di parità. Il forte disinvestimento rende esplicito che la politica istituzionale le considera superflue e non crede nel loro operato. La domanda dunque è: sono davvero necessarie?
Un nuovo portale raccoglierà informazioni su genere e scienza. Il racconto di chi lo sta pensando e di come sta cercando risposta a due domande cruciali: serve davvero? E a chi? Esempi pratici, validi per tutti e tutte quelle che lavorano su un "progetto"