Sono molti i padri che desiderano una maggiore condivisione nella cura dei figli, ma gli ostacoli culturali e politici sono ancora forti. Un progetto europeo ha ascoltato la voce dei genitori di oggi, l'esigenza è quella di ripensare i congedi
diritti
L'Iran tra disobbedienza e repressione delle ragazze. Il caso dell'attivista Sepideh Rashno, incarcerata per non aver indossato il velo in pubblico. In gioco c'è il posto che le donne occupano nella società
Il 4 marzo 2024 la Francia ha inserito nella sua costituzione il diritto a interrompere volontariamente una gravidanza. Si tratta del primo caso in tutto il mondo a rendere costituzionale la libertà di scegliere l'aborto. Una data spartiacque a livello simbolico e giuridico che ha un forte significato politico
L'8 marzo l'Irlanda voterà in un referendum per ridefinire il lavoro di cura nella costituzione. Un'occasione per tornare a discutere di cosa vogliono le donne, nel complicato spettro che da secoli le tiene in scacco tra destini riproduttivi e misconoscimenti sociali
Aumentano gli investimenti in programmi per salute riproduttiva e pianificazione familiare, ma sono fermi quelli per educazione alla sessualità, violenza e salute sessuale di adolescenti e persone Lgbtqia+. In Italia e in Europa la sessualità non è ancora un diritto
Con il decreto flussi, quasi 20.000 nuove persone straniere potranno entrare in Italia per lavorare nel settore della cura da qui al 2025, ma i posti disponibili non bastano a coprire la domanda, e il lavoro di cura nel nostro paese sembra destinato a restare essenziale solo in teoria, non nella pratica del pieno riconoscimento dei diritti
L'odio contro le donne che decidono di denunciare la violenza rappresenta l'ennesima spira di una cultura oppressiva e consolidata, che coinvolge la società a tutti i livelli. Lo confermano gli ultimi casi di femminicidio, e le storie che si sono susseguite negli anni
Su iniziativa di una rete informale di associazioni pro-scelta italiane, è ora disponibile online la guida per un aborto libero, sicuro e informato che spiega come funziona l'interruzione di gravidanza in Italia, ma soprattutto come superare ostacoli e disservizi nell'accesso al servizio
Narges Mohammadi, Claudia Goldin, Katalin Karikó, Anne L'Huillier. Sono i nomi delle studiose che hanno ricevuto il prestigioso premio quest'anno per il loro prezioso contributo alla ricerca nel settore della giustizia, dell'economia, della medicina e della fisica
"Le donne non vogliono essere protette, vogliono sviluppare il loro potenziale senza costrizioni". Nel volume La voce della giustizia (Il Mulino, 2023), un gruppo di autorevoli studiose racconta la storia di Ruth Bader Ginsburg, giudice della Corte suprema degli Stati Uniti a cui si deve molto in termini di parità e diritti