elezioni
Si tengono più alla larga dai partiti e il loro impegno si esprime in modi più informali. Inoltre le italiane credono meno degli uomini nelle istituzioni politiche. Le donne fanno politica lontano dai palazzi, ma questo le penalizza e fa sì che le loro istanze non siano ascoltate
Occupazione, servizi sociali, parità. L’Unione Europea è stata determinante per introdurre nell’agenda politica degli Stati membri le politiche di genere. Ma quella spinta sembra essersi fermata. Il problema è politico, prima che economico. Se il rischio è che i risultati elettorali spingano verso una dissoluzione dagli effetti devastanti, la speranza è che nel prossimo Parlamento siedano molte più donne disposte a lottare per le pari opportunità e per l’ideale europeo
Il 6 febbraio, Mariella Gramaglia della redazione di inGenere.it ha intervistato Pia Locatelli sulla riforma della legge elettorale e la parità di genere.