Nato inizialmente come un insieme di gruppi informali, il movimento anti-gender si è trasformato negli ultimi anni in una forza politica strutturata che ha progressivamente guadagnato accesso alle sfere di potere in Europa, osteggiando i diritti sessuali e riproduttivi e l'autodeterminazione delle donne. Conoscere le modalità in cui questa rete si mobilita, raccoglie fondi e tenta di estendere la propria influenza alle istituzioni è il primo passo per limitarne la portata
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Il decreto legislativo con cui l'Italia sta attuando le direttive europee sull'istituzione di organismi di parità indipendenti rischia di essere un'occasione persa per la democrazia. Considerare uguaglianza, antidiscriminazione e pari opportunità come temi prioritari significa affidarne la tutela a strumenti e istituzioni efficaci. Il commento dell'ex direttore generale dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio
A Roma la mobilitazione di femministe e transfemministe contro la proposta del Governo Meloni di modificare il testo del disegno di legge sulla violenza sessuale, spostando l'attenzione dal consenso alla dimostrazione di un presunto dissenso. Un attacco ai diritti delle donne e di tutte le persone maggiormente esposte alla violenza
L'affidamento familiare è pubblicamente considerato una misura indispensabile per tutelare le persone minorenni, ma nella pratica in Italia è ancora subordinato alla disponibilità delle risorse locali. Per riconoscerne davvero il valore sociale servono investimenti strutturali e azioni di monitoraggio nazionale delle politiche
Nell’anno dell’ottantesimo anniversario delle Nazioni Unite, il Segretario generale António Guterres ha annunciato un progetto di riforma volto a ripensare strutture, priorità e funzioni dell'organizzazione per rispondere con più efficacia alle grandi sfide del presente. Perché questo avvenga sarà necessario però presidiare diritti umani, parità di genere e salute sessuale e riproduttiva delle donne, un passaggio tutt'altro che scontato nella transizione in atto
Il primo passo per contrastare la violenza contro le donne è riconoscerla, in tutte le forme in cui si manifesta. Per farlo serve una formazione adeguata, che avvii un vero e proprio processo culturale collettivo
Con un documento appena diffuso, un gruppo di penaliste italiane si dichiara contrario all'introduzione del reato di femminicidio da parte del governo, perché non interverrebbe sulle cause strutturali della violenza di genere
Con una consultazione pubblica, la Commissione europea apre l'opportunità di esprimersi in merito alla prossima strategia per la parità di genere, che plasmerà il futuro dell'Europa in termini di uguaglianza e pari opportunità per i prossimi 5 anni
È possibile una gestione femminista dello stato, che abbia al centro la tutela dei diritti umani e delle diversità? Una riflessione sul mainstreaming di genere in Argentina
Dagli States alla Germania la destra radicale e dei tech bro non ha il mandato delle donne, tanto meno delle ragazze. E a livello globale prende sempre più forma un divario che polarizza i generi in base alle preferenze elettorali
Nelle pubbliche amministrazioni le donne che ricoprono ruoli strategici sono ancora troppo poche, una tendenza che si rinforza salendo verso le posizioni di massima rappresentanza nelle carriere. Per raggiungere la parità servono politiche mirate e un cambiamento culturale che valorizzi le competenze. Un'analisi a partire dai dati Istat
In Italia le adozioni sono diminuite anche perché non viene ancora riconosciuta la nuova forma delle famiglie, in nome di quella tradizionale basata sul matrimonio. Un'occasione mancata, che nega a tante persone il diritto alla genitorialità, in un paese dove si fanno sempre meno figli