La recente sentenza della Corte costituzionale ha aperto anche alle persone non sposate la possibilità di fare domanda per le adozioni internazionali. Un passo avanti sul piano normativo, ma non sufficiente per rendere l'adozione un diritto
genitorialità
In Italia le adozioni sono diminuite anche perché non viene ancora riconosciuta la nuova forma delle famiglie, in nome di quella tradizionale basata sul matrimonio. Un'occasione mancata, che nega a tante persone il diritto alla genitorialità, in un paese dove si fanno sempre meno figli
L’estate di inGenere è ricca di pensieri su orizzonti femministi indirizzati alle ragazze che stanno vivendo il presente e alle donne che vivranno nel futuro. Li abbiamo chiamati "messaggi in bottiglia". In questo, Alessandra Minello parla di come liberarsi dalle illusioni portate avanti dalla retorica pronatalista mentre intorno i desideri cambiano
Diventare madri è ancora una scelta che penalizza le donne in termini di occupazione e partecipazione alla vita pubblica in Italia, dove le politiche per la natalità continuano a essere basate sull'idea della famiglia tradizionale e sui pregiudizi legati al genere. L'editoriale
In demografia il tasso di fecondità viene ancora calcolato come il numero di figli per donna, ma il calo generalizzato delle nascite non si spiega con il fatto che oggi le donne fanno meno figli. Il commento agli ultimi dati Istat su popolazione e fecondità
Sono molti i padri che desiderano una maggiore condivisione nella cura dei figli, ma gli ostacoli culturali e politici sono ancora forti. Un progetto europeo ha ascoltato la voce dei genitori di oggi, l'esigenza è quella di ripensare i congedi
In Italia i dati sulle persone minori allontanate giuridicamente dalle famiglie di provenienza sono insufficienti e descrivono un paese in cui il modello del legame di sangue viene difeso contro ogni logica, anche quando il costo per le singole vite e per la società diventa molto alto
Per favorire la natalità servono politiche che consentano un'effettiva libertà di scelta alle persone, senza discriminarle. Il commento della rete Alleanza per l'infanzia dopo gli Stati generali della natalità
Nel suo Non è un paese per madri (Laterza, 2022) la demografa Alessandra Minello ci racconta un'Italia che considera il lavoro delle donne residuale, qualcosa a cui si può rinunciare soprattutto a fronte dei costi dei servizi di cura necessari per la prima infanzia
Il governo proroga la cosiddetta "opzione donna" che permette di andare in pensione a 58 anni, ma essere donna non basta più, bisogna essere madri. Il commento
Il calo della natalità, in Italia come negli altri paesi, non è più considerato un problema delle donne ma di tutti. Aumentano i panel in cui a discuterne sono gli uomini. E Confindustria ha da poco diffuso un volume dedicato alla 'deriva demografica'
Ci sono padri che si approcciano alla genitorialità con intenzioni completamente diverse da quelle che animavano le generazioni passate. E mentre i dati parlano ancora di forti disuguaglianze tra i ruoli, la letteratura inizia a raccontare questo mutamento