Una sperimentazione ha riservato alle lavoratrici la possibilità di andare in pensione prima, ma accettando un assegno più basso. Le adesioni sono state moltissime: come mai? E ora che sta per finire le proteste sono numerose
pensioni
Paragonate a quelle maschili, le pensioni delle donne arrivano solo al 20 del mese. In media le pensionate percepiscono infatti il 31% in meno dei beneficiari maschi della stessa età. E' una disparità più grave di quella sui salari, ma che resta invisibile
Non è solo sui requisiti per l'età che si misura l'attenzione della previdenza alla differenza di genere. In generale, i sistemi pensionistici dei paesi Ocse sono strutturati in modo da penalizzare le donne; e questo a causa di modelli di calcolo non concepiti per compensare disuguaglianze più profonde
Refresh. Per avere la stessa pensione si dovrà lavorare di più, mentre gli attuali pensionati subiranno forti perdite di potere d'acquisto. Una manovra che ha forti problemi di equità di genere e generazione, e non è per ora inserita in una più vasta riforma di welfare e mercato del lavoro
Il furto continua. Il governo scippa di nuovo alle donne i risparmi derivanti dall'aumento dell'età della pensione nel pubblico impiego. Si tratta di 3 miliardi e mezzo nei prossimi sette anni: ecco come si potrebbero usare, a beneficio del lavoro delle donne
Il governo interviene sull'età della pensione per le donne, tardi e male. Ma un cambiamento serve: i problemi delle donne sul mercato del lavoro dipendono anche dagli squilibri attuali del welfare. Ecco come si può aumentare l'età pensionabile in modo flessibile
120 milioni nel 2010, 242 quest'anno. E' il "tesoretto" delle donne, derivante dall'aumento dell'età pensionabile nel pubblico impiego. Doveva tornare alle donne, in forma di servizi. E invece è stato sparso qua e là: un po' all'Ici e un po' alle banche, spiccioli alle scuole private e qualcosa per l'università... Che ne sarà degli altri 3 miliardi?
Lavoro e cura, l'impatto dell'immigrazione sulle scelte delle donne italiane: dal 2000 al 2008, l'arrivo delle immigrate ha portato a un aumento di due anni dell'età pensionabile delle donne con un genitore anziano
La tendenza al livellamento nell'età di uscita dal lavoro è comune a tutt'Europa. Bisogna evitare di guardare allo "sconto" sull'età per le donne come a un risarcimento del lavoro di cura, confermando così i ruoli dati; e valutare i parametri delle singole posizioni lavorative, che fanno davvero la differenza
Continua la discussione su donne e pensioni. Uno sconto a fine carriera non può e non deve essere la ricompensa per una vita di disuguaglianze sul lavoro. E si può partire dall'età pensionabile per riformare tutto il resto. Ma lo "scalone" del governo non è l'unica soluzione
Di fronte alle disparità che nascono nel mercato del lavoro, non è il livellamento forzato dell'età della pensione a garantire la parità di genere nei sistemi pensionistici. La flessibilità in uscita, con incentivi a restare al lavoro, può essere una risposta più efficace all'invecchiamento demografico