La cura è un bisogno di base dell'umanità e come tale deve essere una responsabilità collettiva. Non può esserci sostenibilità, né giustizia sociale, territoriale o climatica, senza sostenibilità della vita. Sguardi femministi sulla crisi, a partire dall'ultimo congresso di economia femminista a Siviglia
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Le donne sono al centro dell’uso quotidiano dell’energia, eppure restano ai margini di programmi di consumo e processi decisionali che riguardano la gestione economica delle risorse. Per una transizione verde davvero sostenibile c'è bisogno di ripensare politiche, tecnologie e strumenti digitali che le rendano protagoniste di un mercato decisivo per la definizione degli orizzonti che ci aspettano
La crisi climatica è anche una crisi della riproduzione sociale, e non finirà se prima non saranno le narrazioni a riconoscere alle donne un potere politico. Alcune note sulla trentesima edizione della Conferenza delle parti delle Nazioni Unite sul clima che si è tenuta in Amazzonia a novembre, per ricordare che le parole, i dati e le risorse sono al cuore di una giustizia di genere nella transizione
Che relazione c'è tra mito della crescita, sfruttamento delle risorse ambientali, povertà e ruoli di genere? Ne abbiamo parlato con Naila Kabeer, economista femminista della London School of Economics, verso un alfabeto che sappia nominare le connessioni tra corpi, denaro e natura
Il contrasto della crisi climatica passa anche attraverso l'utilizzo di parole come ‘intersezionalità’, ‘diversità’ e ‘inclusione’, in grado di descriverne la complessità dal punto di vista dei diritti di genere. Un'intervista a Erika Moranduzzo, giurista e attivista per il clima, sulla 29esima edizione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici
Per rispondere alla crisi climatica dobbiamo ripensare l'economia con un approccio femminista. Sulle nostre pagine interviene Julie Nelson, economista dell'Università del Massachusetts, mentre è in corso la 29esima edizione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, quest'anno dedicata a ridefinire la finanza del clima
Aurelia Josz, imprenditrice culturale del Novecento e fondatrice della prima Scuola pratica agricola femminile in Italia: un esempio pionieristico di empowerment in agricoltura. Ne raccontano la vita e il lavoro due storiche del pensiero economico
Il primo agosto è scomparsa Leila Maiocco, femminista, ambientalista, instancabile attivista da quando era ancora una ragazza nella Genova degli anni '80. Molte hanno avuto la fortuna di conoscerla e di condividere con lei un pezzo di strada. Un ricordo politico
Riportare la materia al centro dei nostri discorsi è una questione che riguarda il piacere. Nel suo libro Allo scoperto, la teorica femminista americana Stacy Alaimo radica questa postura nella riscoperta della vulnerabilità come occasione storica per una connessione autentica, spericolata e rischiosa, con il mondo
Le politiche alimentari delle città hanno il potenziale per favorire una transizione a modelli di produzione e di consumo più sostenibili, ma tendono ancora a non considerare le disuguaglianze di genere, soprattutto nel cosiddetto Nord globale
Clima: la riflessione di un'attivista sugli intrecci tra femminismi e contrasto al riscaldamento globale, aspettando la Cop29 che si terrà a novembre a Baku, in Azerbaijan