Qual è il nesso tra ruoli di genere, norme sociali, politiche economiche e disuguaglianze? E perché è così importante recuperarlo per comprendere cosa accade a livello globale e arginare le disparità tra uomini e donne? Ne parliamo con Maurizio Bussolo, economista che si occupa di divari di genere in Asia meridionale per la Banca Mondiale
disuguaglianze
Le donne migranti che arrivano in Italia e in Europa sono in media più istruite degli uomini, ma hanno maggiori probabilità di svolgere lavori per cui sono sovra-qualificate. Uno spreco di competenze che genera disuguaglianze, con ripercussioni significative sull'occupazione
Perché il presente ha bisogno dell'economia femminista per superare guerre, violenza, povertà e disuguaglianze. Lo abbiamo chiesto a Jennifer Olmsted, Economista della Drew University che nei suoi studi interseca uno sguardo femminista con l’economia dello sviluppo, i mercati del lavoro, le migrazioni e le conseguenze economiche dei conflitti politici
Riconoscere le molestie è il primo passo per misurarle, quindi per contrastarle. Sul lavoro colpiscono soprattutto le donne, ma sono le ragazze con livelli di istruzione elevati a esserne più consapevoli. Un'analisi a partire dalle nuove rilevazioni Istat
La povertà in Italia riguarda soprattutto le donne, la cui condizione resta però invisibile ai criteri con cui vengono raccolti e analizzati i dati, che non tengono conto dei fattori culturali e sociali, e non solo economici, che contribuiscono a mantenerla. Le politiche virtuose nasceranno dal ripensamento delle misurazioni
L'economia non è più importante delle persone, e andrebbe ripensata in un'ottica femminista e inclusiva, mettendo al centro il lavoro di cura. Ne parliamo con l'economista indiana Jayati Ghosh, esperta di disuguaglianze e politiche pubbliche
Per arginare disparità di genere e scarsa partecipazione delle donne al mercato del lavoro in Italia, soprattutto al Sud, servono investimenti a lungo termine nelle infrastrutture sociali che sollevino le donne dal lavoro di cura. I risultati di un nuovo studio
In Europa i dati sul lavoro domestico e di cura sono ancora insufficienti a descrivere un mercato caratterizzato da abusi e squilibri. L'indagine realizzata da una rete di organizzazioni sindacali restituisce per la prima volta una fotografia più precisa sulle condizioni delle persone che lavorano nel settore
Le donne straniere in Italia vanno incontro a una forte segregazione lavorativa, a compensi più bassi e a un mancato riconoscimento dei loro titoli di studio e dei loro percorsi da parte di una burocrazia che quotidianamente le discrimina. Lo raccontano i dati sulle migrazioni a Roma e nel Lazio
La recente vittoria del partito laburista alle elezioni politiche nel Regno Unito porta con sé una serie di buone notizie da un punto di vista di genere, ma quale sarà davvero il suo impatto sulla vita delle donne? Una politologa mette in evidenza luci e ombre legate all'evento che condizionerà la storia politica britannica dei prossimi anni
Quali soluzioni può offrire l'economia femminista per affrontare le sfide della digitalizzazione e la crisi della democrazia? Ce ne parla Marcella Corsi, in vista della prossima conferenza annuale dell'Associazione internazionale per l'economia femminista (Iaffe) in programma alla Sapienza Università di Roma dal 3 al 5 luglio 2024
Le donne contribuiscono a elevare il livello di istruzione del paese, ma restano svantaggiate nel mondo del lavoro. Si occupano di curare gli altri per tutta la vita, ma possono contare poco sul sostegno degli altri quando invecchiano. Il risultato, come confermano i dati, è che vivono vite meno soddisfacenti