Per partecipare ad appalti e bandi di gara, i progetti che vorranno accedere ai fondi stanziati dal piano nazionale di ripresa dovranno dimostrare di contare su un 30 per cento di giovani e donne. Non è una scelta, ma una condizione. Vediamo cosa significa
ripresa
Da poco più di un mese l'Italia ha una Strategia nazionale per la parità di genere da mettere in atto tra il 2021 e il 2026, eppure nessuno ne parla. Tra obiettivi di ripresa e raccomandazioni europee, Paola Villa rintraccia la genesi di un documento che richiede la giusta attenzione
Entro il 2026 i paesi dell'Unione europea dovranno realizzare una serie di interventi avvalendosi dei fondi che l'Europa ha stanziato per uscire dalla crisi. Tra gli obiettivi, anche la parità di genere. Due esperte ci spiegano come l'Italia vorrebbe colmare il gap
Può davvero esserci una ripresa economica sotto un presidente che dichiara che "la teoria del gender è opera del diavolo"? Dati e commenti dal Brasile di Bolsonaro
Non usciremo dalla pandemia finché le politiche sanitarie non terranno conto della situazione nei paesi più poveri del mondo. Il Network italiano salute globale ci racconta perché è indispensabile guardare alle connessioni tra genere, salute e povertà
Adottare una prospettiva intersezionale, fare della parità una leva per la ripresa, rafforzare l'economia della cura. Sono alcuni dei punti che il governo spagnolo ha messo al centro del Piano di recupero, trasformazione e resilienza approvato a Bruxelles
Ripresa: la valutazione di genere richiede chiarezza. Le parole non bastano, servono i numeri. Cominciamo da un obiettivo preciso, per avvicinarci alla media europea e uscire dalla crisi servono 1.554.503 occupate in più
Ripresa: cosa stanno pianificando gli altri paesi europei per ridurre il gap di genere? Un'analisi comparata con Spagna, Germania, Francia, Grecia e Portogallo
La crisi generata dalla pandemia ha messo a dura prova le famiglie. Che misure hanno adottato i paesi dell'Unione europea in termini di congedi e condivisione dei carichi di cura
Il nuovo governo ha giurato. E non solo le donne sono poche e in maggioranza "senza portafoglio", ma a sinistra sono scomparse. Serve una reale mobilitazione di tutte, per non rimanere fuori
Il piano del governo per la ripresa parla esplicitamente di impatto di genere, ma continuano a mancare tre elementi: i risultati da raggiungere, la valutazione ex ante e un legame effettivo con i progetti. Suggerimenti operativi per uscire dalle etichette ed entrare nel merito
Pubblichiamo l'intervento che inGenere ha portato all'Audizione informale presso le Commissioni riunite V (Bilancio) e XII (Affari sociali) della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame della Proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza