L'affidamento familiare è pubblicamente considerato una misura indispensabile per tutelare le persone minorenni, ma nella pratica in Italia è ancora subordinato alla disponibilità delle risorse locali. Per riconoscerne davvero il valore sociale servono investimenti strutturali e azioni di monitoraggio nazionale delle politiche
famiglie
Superare il modello di welfare familista, basato sui ruoli di genere tradizionali e sull'idea del male breadwinner, è possibile. In Spagna sta accadendo grazie a politiche di sostegno all'occupazione femminile e che promuovono una reale condivisione dei carichi di cura tra uomini e donne all'interno delle famiglie. Un confronto con l'Italia a partire da dati
Nel libro La famiglia naturale non esiste, la sociologa Chiara Saraceno, in dialogo con la giornalista Maria Novella De Luca, ripercorre la storia della "famiglia" come costrutto socio-culturale nel nostro paese, raccontando che se le famiglie sono cambiate è perché a cambiare sono state soprattutto le donne
Secondo una recente indagine realizzata in Spagna, Portogallo e Italia, il nostro non è un paese per padri. I congedi totalmente retribuiti sono ancora troppo brevi, e il livello dell'occupazione femminile troppo basso. Per sostenere le nuove famiglie servono politiche solide e narrazioni diverse
L'Italia è tra i paesi europei dove il congedo di paternità ha la durata più bassa, di soli dieci giorni obbligatori. Estendere questo periodo prendendo a modello esempi come la Spagna, significa rispondere ai bisogni concreti delle famiglie di oggi. Una scheda di ricognizione e confronto nel contesto europeo
Con una recente sentenza la Corte Costituzionale riconosce alle coppie di donne di essere madri dei bambini e delle bambine nate con la procreazione medicalmente assistita, ma da questo diritto restano ancora escluse le donne single. Un traguardo che ci ricorda che la strada verso una genitorialità come scelta pienamente libera è ancora tutta da percorrere
Distinguere tra bambine e bambini nati dentro o fuori dal matrimonio è incostituzionale, secondo il Presidente della Repubblica. Non la pensa così il governo guidato da Giorgia Meloni, che ancora una volta ha tentato di promuovere il modello unico della famiglia tradizionale, negando l'esistenza di altre forme di famiglia
Il nuovo Piano nazionale per la famiglia mette in conto una sola famiglia, quella tradizionale, e un solo obiettivo, aumentare la natalità, ignorando la molteplicità dei legami familiari e i bisogni reali delle persone che vivono il presente. E lasciando, ancora, il carico del lavoro di cura sulle spalle delle donne
Con una recente sentenza della Corte costituzionale, anche le persone single possono fare domanda per le adozioni internazionali. Una decisione che apre al riconoscimento delle nuove forme di famiglia, facendo spazio a una riflessione più ampia su diritti e adozioni nel nostro paese
La recente sentenza della Corte costituzionale ha aperto anche alle persone non sposate la possibilità di fare domanda per le adozioni internazionali. Un passo avanti sul piano normativo, ma non sufficiente per rendere l'adozione un diritto
Nonostante tutti i governi ne sostengano apertamente l'importanza a parole, oggi gli asili nido in Italia sono diminuiti, non solo per il calo delle nascite ma per gli ingenti tagli alla spesa pubblica, con ripercussioni soprattutto per le donne che vivono al Sud. Un'analisi a partire dai dati
Un romanzo, uno scambio epistolare, un memoir, un film, per ripensare le relazioni con gli altri e capire come desideriamo starci e attraversarle. Perché nessuna persona è un'isola, e parlare di relazioni significa parlare di noi