In Niente scuse. La violenza di genere riguarda anche te, Rossella Ghigi, sociologa dell'Università di Bologna, ci ricorda che la violenza non è un incidente privato, ma un fatto collettivo, strutturato da una grammatica fatta di gesti, norme e azioni quotidiane e sorretto da costrutti sociali, culturali e simbolici. A partire dalle parole che usiamo – o scegliamo di non usare – per nominarla
linguaggi
Il 9 e 10 maggio 2026 inGenere sarà al Festival di Internazionale Kids a Reggio Emilia con tre appuntamenti per avvicinare le ragazze alla scienza e all'economia in una prospettiva femminista e ispirare le più giovani a intraprendere percorsi di carriera in discipline al centro del futuro
La manosfera non è un bug di sistema, ma rappresenta una delle espressioni più coerenti della logica delle piattaforme. La sua popolarità, soprattutto tra i giovani uomini, si radica in un contesto reale fatto di precarietà economica, instabilità e relazioni mediate dalle tecnologie. Il linguaggio che la contraddistingue ricalca i meccanismi delle sette: crea appartenenza, definisce un nemico esterno, premia la lealtà e monetizza il senso di comunità in un’economia guidata dall’engagement intorno a sentimenti come rabbia, frustrazione e ansia
Negli ultimi anni l'editoria per l'infanzia ha mostrato una crescente sensibilità al superamento di stereotipi e pregiudizi legati al genere. Non si tratta di trasmettere messaggi ma di tornare a interrogare le storie e la nostra capacità di raccontarle. È quello che fa il progetto Bibi, programma educativo interdisciplinare con attività in sette diverse regioni italiane. Ne parliamo con la coordinatrice Marnie Campagnaro, docente di Letteratura per l’infanzia all'Università di Padova
Il tentativo, durante la 70esima sessione della Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne a New York, di ripensare il modo in cui si fa riferimento alla salute e ai diritti sessuali e riproduttivi delle donne e al genere è un chiaro segnale di come, a livello internazionale, la partita della parità si gioca sul terreno dei diritti e del linguaggio
Alla (ri)scoperta di quattro scrittrici dell'Ottocento che hanno raccolto e trascritto fiabe e racconti popolari, dando dignità a narrazioni escluse dalla cultura ufficiale. Un'indagine su quattro cercatrici di "meraviglia" che hanno sfidato i pregiudizi di genere attraverso la ricerca sulle storie di magia
La crisi climatica è anche una crisi della riproduzione sociale, e non finirà se prima non saranno le narrazioni a riconoscere alle donne un potere politico. Alcune note sulla trentesima edizione della Conferenza delle parti delle Nazioni Unite sul clima che si è tenuta in Amazzonia a novembre, per ricordare che le parole, i dati e le risorse sono al cuore di una giustizia di genere nella transizione
La Scuola Normale Superiore lancia una guida online sull'uso del linguaggio esteso, uno strumento pratico con esempi e soluzioni concrete per comunicare nel rispetto di genere, etnia, neurodiversità, cultura, religione, abilità, età, provenienza geografica e sociale delle persone
inGenere a inQuiete festival di scrittrici a Roma per parlare di soldi, relazioni e femminismo. Una posta del cuore su economia e sentimenti all'interno di un programma ricco di appuntamenti, che da nove edizioni racconta il mondo con le parole delle donne
Dal 3 al 5 ottobre 2025 inGenere è a Ferrara per il Festival di Internazionale, con tre incontri per approfondire con uno sguardo femminista alcune delle grandi trasformazioni in atto nel presente, dalla crisi delle democrazie a quella delle relazioni
L'estate di inGenere è ricca di conversazioni femministe. Visioni e pratiche al cuore di un dialogo ininterrotto tra passato e presente. In questa puntata la sociologa Sandra Burchi intrattiene con la storica italiana Luisa Passerini una conversazione intorno a indagine storica, arte, soggettività e femminismo
Il contrasto della crisi climatica passa anche attraverso l'utilizzo di parole come ‘intersezionalità’, ‘diversità’ e ‘inclusione’, in grado di descriverne la complessità dal punto di vista dei diritti di genere. Un'intervista a Erika Moranduzzo, giurista e attivista per il clima, sulla 29esima edizione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici